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Primo maggio: in pochi al concerto dedicato a Giulio Regeni. Sicurezza ai massimi livelli

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Roma. “C’era un ragazzo di 28 anni… Si chiama Giulio Regeni e vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità”, Si apre così, in memoria del giovane ricercatore italiano morto in Egitto in circostanze misteriose, la 26esima edizione del Concertone di Roma. concerto-primo-maggio-2014-638x425Dopo il ricordo di Regeni, con la foto sui maxischermi, il conduttore Luca Barbarossa ha intonato Herès to you, di Ennio Morricone, rivolgendo un saluto anche alla città di Taranto: “non dimenticherò l’urlo di quella piazza. Taranto libera”. Si va riempiendo lentamente piazza San Giovanni in Laterano. Sono ancora tanti gli spazi vuoti davanti la Basilica. Complice il tempo variabile e, forse, la paura per gli ultimi eventi di cronaca legati al terrorismo, in molti hanno preferito restare a casa per guardare il concerto alla tv. C’è molta attesa, comunque, per un cast decisamente all’altezza. Da Max Gazzè agli Skunk Anansie, da Vinicio Capossela ai Tiromancino sono una quarantina gli artisti che si alterneranno sul palco per omaggiare la festa dei Lavoratori. Elevato lo standard di sicurezza previsto dalla Questura di Roma: create quattro aree d’ingresso al concerto, ognuna delle quali dotata di quattro varchi d’accesso con tanto di metal-detector. In piazza, poi, anche personale specializzato nella gestione della folla e reparti addetti alle bonifiche antiterrorismo. Tutte le operazioni, coordinate dal “centro per la gestione della sicurezza dei grandi eventi” della Questura, saranno filmate in diretta e trasmesse al centro di coordinamento dove saranno prese le decisioni strategiche in caso di criticità. Oggi, per alcune ore, poi, sarà in vigore – per volere della Prefettura – anche il cosiddetto “Notam”, ovvero il divieto di sorvolo della città a droni, elicotteri ed altri velivoli. Sorvegliato speciale, infine, anche il tradizionale Angelus domenicale di Papa Francesco in piazza San Pietro. A San Giovanni per facilitare il deflusso al termine del concerto, l’Atac ha disposto l’apertura delle linee A, B, B1 e C della metropolitana fino all’1.30 di notte. Per quanto riguarda, invece, bus e tram, i mezzi circoleranno fino alle 24.00 mentre le linee 3 e 8 del tram cambieranno percorso. Durante il pomeriggio, la stazione della metro San Giovanni chiuderà alle 15.00. Sul versante della pulizia, l’Ama ha cooptato 150 operatori e 50 mezzi oltre che provvedere a fornire 200 bagni chimici di cui 25 utilizzabili anche da disabili. E mentre la musica suonerà fino a sera, nel resto della città non mancheranno appuntamenti legati alla cultura, al divertimento e allo sport. Trentaquattro i siti culturali e archeologici statali – fatta eccezione per il museo Maxxi – che resteranno aperti al pubblico in maniera gratuita. Dal Colosseo all’area archeologica di Veio, passando per il Foro Romano e Palatino. Per tutte le info è possibile consultare il sito www.beniculturali.it. Resteranno invece chiusi i musei di Roma Capitale. All’Auditorium Parco della Musica, nella sala Sinopoli delle 11.00 inizierà l’evento “All’Italia, la storia nei canti popolari”: un concerto con oltre 200 artisti provenienti da tutte le regioni del Paese.
Per gli amanti della storia, invece, torna la manifestazione “Ville di Roma a porte aperte” con la possibilità di visitare, a soli 10 euro, il Casino Pallavicini al Quirinale e Villa Giulia (per info e prenotazioni è disponibile il sito www.turismoculturale.org). Ancora: per gli appassionati di sport, dalle 9.30 alle 11 si correrà, attraversando tutto l’Esquilino, la Maratonina del primo maggio mentre in via del Corso tornerà “Il miglio di Roma”. Per chi poi volesse dedicare la giornata allo shopping, la Confesercenti e la Federmoda Roma hanno calcolato l’apertura di almeno il 40% delle 67mila attività commerciali romane mentre saranno 3.500 (su un totale di 7.500) i bar pronti a servire cornetti, cappuccini e panini e 4mila i ristoranti in attesa di clienti. In servizio anche gli out-let di Castel romano e quello di Valmontone (10.00-21.00). Di riposo, invece, quasi tutti i centri commerciali della città, fatta eccezione per La Romanina (10-20.30). Non è da escludere, infine, che molti romani approfitteranno della domenica di festa per svolgere mansioni “ordinarie”. In tutta Roma sono più di 100 i supermercati appartenenti alle catene Carrefour, Eurospin, In’s Mercato, Pam e Panorama che resteranno aperti (da quello in viale XXI aprile fino al market in via Cola di Rienzo, piazza Maccaresi, via Corleone, viale Jonio, via Caracciolo) mentre sono 127 le farmacie comunali che osserveranno il turno d’apertura. Per consultare l’elenco è disponibile il sito www.farmaturni.federfarmaroma.com.

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