Riapre il roseto comunale. Montanari: un museo a cielo aperto con oltre mille tipi di rose

FOTO © MARTINA CRISTOFANI

Roma. Con la primavera, fedele alla tradizione, riapre al pubblico lo storico Roseto di Roma Capitale sopra il Circo Massimo alle pendici dell’Aventino. “Un Natale di Roma speciale tra le oltre mille varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo” annuncia Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. Venerdì 21 aprile inaugurazione dell’area collezione che resterà aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 fino al 18 giugno. “L’ingresso è libero e le visite guidate al seguito dei tecnici del Roseto sono gratuite” aggiunge l’assessora. Quindi anche le domeniche e i festivi romani e turisti potranno ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche della regina dei fiori che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. “Voglio anche ricordare che il Roseto ospiterà sabato 20 maggio – unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 21 maggio al 18 giugno anche l’area concorso verrà aperta al pubblico”, conclude Montanari

 

Al Roseto di Roma è stato assegnato quest’anno il premio “I giorni delle rose – Roseti d’Italia”. L’iniziativa rientra nell’ambito de “I giorni delle rose”, la kermesse floreale dedicata alla regina dei fiori, organizzata dai Garden Club di Perugia e Terni, in collaborazione con la Provincia di Perugia, nella consueta cornice di Villa Fidelia a Spello dove il 3 giugno avverrà la cerimonia di premiazione. Già dal 14 aprile è, invece, tornata la mostra delle azalee sulla scalinata di Trinità dei Monti. Per 15, al massimo 25 giorni (dipende dal clima), la collezione capitolina di piante della famiglia dei rododendri, di colore bianco e lillà, lasciato il semenzaio S. Sisto dove sono curate per tutto l’anno, si faranno ammirare nella loro spettacolare fioritura. Il personale del Servizio Giardini del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma, oltre alla normale manutenzione delle essenze, creano anche nuove varietà di Rododendrum indicum grazie alla propagazione per talea. “Si tratta di circa centocinquanta esemplari – ha spiegato Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale – delle pregiate ericacee, che tornano sulla più famosa scalinata del mondo per offrire a romani e turisti uno spettacolo unico. Negli anni, le azalee capitoline hanno partecipato alle più importanti esposizioni europee, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali. Terminata la fioritura, il Servizio Giardini ricondurrà le azalee nei vivai, dove saranno ospitate fino alla prossima primavera”.