Gli studenti della Luiss diventano ambasciatori della legalità, ecco cosa faranno a Roma

Roma. Diffondere la cultura della legalita’ tra i piu’ giovani, condividendo le esperienze con gli alunni degli istituti scolastici di primo e secondo grado in tutta Italia. E’ l’obiettivo del progetto legalita’ che coinvolge gli studenti della Luiss, nato dal protocollo di intesa firmato dall’Ateneo con Anac, Csm e Miur. Oltre 60 studenti della Luiss incontreranno gli allievi di 21 scuole, in tutte le regioni italiane. “I nostri studenti avranno l’occasione di riflettere sui concetti di cittadinanza attiva, giustizia e responsabilità individuale e costruire con gli allievi delle scuole una cultura della legalita’. Non puo’ esserci liberta’ senza legalita’”, ha dichiarato il rettore Luiss Paola Severino. Da febbraio prossimo i tutor seguiranno i ragazzi in progetti per l’integrazione sociale, incontri con i protagonisti dell’anticorruzione, fino a realizzare video e murales dedicati alle tematiche della cittadinanza attiva.

Il progetto e’ stato presentato nel pomeriggio, alla presenza tra gli altri, del vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, del procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio del Sette. Un messaggio ai partecipanti e’ stato inviato dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.