Ipa, al via il rilancio d’istituto di previdenza dei dipendenti capitolini

Roma. Prende il via l’azione di rilancio e sviluppo dell’Ipa, l’Istituto di previdenza e assistenza per i dipendenti di Roma Capitale. Dopo lo scioglimento del vecchio consiglio di amministrazione, disposto dalla sindaca Virginia Raggi nel maggio scorso, è stato nominato commissario straordinario il professor Fabio Serini, che ha assunto anche l’incarico di direttore.

 

 

 

 

Serini ha avviato una serie di attività mirate a introdurre un sistema di welfare integrativo, i cui assi portanti sono l’assistenza e la formazione, la sanità e il credito. Il commissariamento dell’Ipa è stato un atto obbligato: sia per individuare una nuova configurazione giuridica alla luce di alcuni provvedimenti giurisdizionali che ne avevano hanno messo in dubbio la legittimità; sia a seguito delle anomalie riscontrate nella gestione dell’Istituto e su cui sta indagando la magistratura”, spiega la sindaca Virginia Raggi. “Si è aperto un nuovo capitolo” , aggiunge la Raggi, “che garantirà all’Ipa la revisione dello statuto e un assetto organizzativo più efficiente e funzionale. Vogliamo valorizzare l’Istituto affinché diventi uno strumento per offrire ai nostri lavoratori un articolato sistema di welfare, incrementando così il loro reddito reale. Soprattutto vogliamo assicurare una governance trasparente e in grado di intercettare i bisogni dei dipendenti di Roma Capitale, in particolare ai tanti giovani assunti negli ultimi mesi grazie all’impegno di questa Amministrazione”.“Tutte le attività puntano a garantire la totale continuità dei servizi offerti ai circa 29.000 iscritti”, afferma il commissario Fabio Serini. “Sul fronte dei crediti si è incentrata la principale attività di revisione organizzativa, senza tralasciare l’erogazione di servizi assistenziali e previdenziali, borse di studio a favore dei figli degli iscritti e offerte turistiche, ricreative e culturali. Tali prestazioni saranno garantite anche in futuro ma sulla base di alcune revisioni organizzative con l’obiettivo di assicurare all’Istituto la piena sostenibilità economica e patrimoniale, nonché la qualità dei servizi”. @AntenucciGiulia