Sequestrarono due fratelli per 800 euro di credito, arrestati dai carabinieri due uomini di Ardea

Roma. Sequestrarono la scorsa estate per una sera due fratelli per un ‘recupero crediti’ di 800 auro. I carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati, coadiuvati da quelli della stazione Tor Bella Monaca, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip di Roma su richiesta della locale DDA nei confronti di due uomini ritenuti responsabili, insieme ad altri complici in via di identificazione, del sequestro di persona a scopo di estorsione di due fratelli di 47 e 54 anni di Ardea. I fatti risalgono alla serata dello scorso 20 agosto, quando i carabinieri della Tenenza di Ardea intervennero in un’abitazione di Tor San Lorenzo per una segnalazione di sequestro di persona. I militari, non trovando nessuno sul posto, diramarono le ricerche rintracciando le vittime nel corso della nottata.

 

I due tentarono di sminuire l’accaduto per il timore di ulteriori ritorsioni. Da alcune testimonianze, dall’analisi del traffico telefonico e, soprattutto, dalle immagini delle telecamere installate in un bar di Tor San Lorenzo, luogo dove si è materialmente consumato il sequestro gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto. Le vittime e i loro aguzzini si incontrarono lì poco prima delle 22: i fratelli furono prelevati e condotti, a bordo di due veicoli, in zona Torvajanica dove gli aguzzini li trattennero per oltre un’ora. Le vittime furono rilasciate, sempre nei pressi del bar di Torvajanica, dietro il compenso di 800 euro, somma nel frattempo reperita dal figlio di uno dei sequestrati. La somma, secondo quanto emerso, sarebbe stata chiesta come “risarcimento” a seguito di un furto di denaro per il quale erano stati accusati proprio i figli di una delle vittime.