Viterbo, inaugurato il nuovo deposito Cotral di Blera, rinnovata anche la flotta dei bus

Viterbo. Inaugurato il nuovo deposito Cotral di Blera, in provincia di Viterbo. All’interno della struttura, realizzata in legno e acciaio, ci sono uffici, una sala, servizi igienici e spogliatoi a disposizione dei quaranta autisti e del personale. Ventisei invece sono i bus ospitati nel piazzale, in servizio sulle linee di collegamento per Roma, Viterbo, Civitavecchia, Tarquinia e Vetralla.

Prosegue, dunque, il lavoro di riqualificazione dei luoghi di attesa per i passeggeri e di lavoro del personale Cotral. Nell’estate del 2018 è stata completata la riqualificazione del nodo di scambio di Ponte Mammolo con la piantumazione del verde nelle aree esterne, mentre lo scorso febbraio ha aperto al pubblico la nuova sala di attesa. Nel luglio scorso è stata inaugurata anche la sala d’attesa del capolinea di Tivoli con un infopoint e un punto ristoro per i clienti. Sono invece in fase avanzata di progettazione la nuova sala d’attesa e il camminamento coperto tra la stazione ferroviaria di Passo Corese e il piazzale dei bus e i nuovi depositi di Monterotondo e di Minturno.

La rivoluzione del trasporto pubblico continua grazie al rinnovo della flotta dei bus che ha già permesso di mettere su strada 427 nuovi mezzi in tutto il Lazio. È in dirittura d’arrivo la gara per altri 400 nuovi pullman che nel 2019 permetterà di continuare a comprare nuovi mezzi efficienti e confortevoli.

“Oggi il Cotral non solo ha i conti in ordine ma produce milioni di euro in attivo, e quindi è un’azienda solida, che guarda al futuro. Ha già comprato e messo sulle linee oltre 400 pullman, c’è una gara nuova per acquistarne altri 400 e quindi presto avremo una nuova flotta di 850 mezzi per migliorare il servizio ai cittadini. Saranno bus ecologici e con telecamere per la sicurezza, per individuare chi fa violenza o rovina il mezzo facendo pagare un costo enorme a tutti. E poi c’è la seconda grande trasformazione che è quella dei depositi. Sembrava un sogno ma ce l’abbiamo fatta” – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti.