Parcheggia e ricarica in un box privato uno scooter rubato, condomini insospettiti lo fanno arrestare

Roma. Romano, poco più di 40 anni e con alle spalle alcuni precedenti di polizia, avendo a disposizione uno scooter elettrico di ultima generazione, con il problema di nasconderlo e di ricaricarlo ogni sera, aveva “preso in prestito” un box auto all’alberone.

Il consumo anomalo di energia elettrica, 5 volte superiore agli altri box, ha insospettito i condomini che si sono rivolti al commissariato San Giovanni, diretto da Mauro Baroni. Gli investigatori, visionando le telecamere di sicurezza, hanno individuato il box, la cui serratura era manomessa, la targa dello scooter –risultato rubato nel luglio scorso-  il casco e l’abbigliamento solitamente usato dal motociclista. I poliziotti, nottetempo, trovando il motociclo nel box attaccato alla presa di corrente, lo hanno immobilizzato lì inserendo un blocca-disco e si sono appostati. Il malvivente è arrivato solo verso le 9.30 di mattina, come sempre con il casco indossato per non farsi riprendere dalle telecamere, ed è stato bloccato dagli agenti mentre provava a riprendersi lo scooter.

D.S.E., queste le iniziali del quarantenne, che per entrare nel comprensorio usava un coltellino che inseriva nella serratura, è stato arrestato.  Il Giudice, dopo aver convalidato l’operato della Polizia di Stato, ha disposto l’obbligo di firma per D.S.E.