50enne impugna un revolver in sella a uno scooter con targa coperta, catturato dai Falchi

Roma. Venerdì scorso, gli agenti della Polizia di Stato della 6° Sezione “Contrasto al crimine diffuso” della Squadra Mobile romana –c.d. Falchi-, durante il servizio di pattugliamento del quartiere Centocelle, hanno notato su via Tor de Schiavi un uomo che circolava su uno scooter con i numeri della targa coperti da nastro adesivo e lo hanno seguito con discrezione, pur chiedendo l’ausilio delle pattuglie del Reparto Volanti.

Durante il pedinamento gli agenti hanno notato che lo stesso impugnava una pistola. L’uomo,  all’altezza di un bar di via della Primavera – incrocio Piazza delle Gardenie -, si è avvicinato ad un gruppo di persone su un marciapiede e, accortosi dei poliziotti, è scappato a bordo di uno scooter.

Braccato dai Falchi, il fuggitivo è rovinato a terra e, sempre con la pistola in pugno, si è barricato dietro un’autovettura in sosta ma, circondato dagli agenti, è stato costretto a gettare a terra l’arma, una Smith & Wesson Calibro 38, con 5 cartucce e matricola abrasa.

Il malvivente, un italiano del 1968 residente nel quartiere Tiburtino, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato per la violazione dell’art. 23 della legge n. 110/75 (recante norme in tema di controllo armi e munizioni) e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, portato a Regina Coeli.