Freddato con un colpo di pistola alla nuca sotto casa, è giallo sul delitto

Roma. Ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Un uomo di 59 anni è morto in un agguato ieri sera alla periferia di Roma, si tratta del pregiudicato Fabio Farre. Il delitto è avvenuto intorno alle 22 in via Mario Moretti, nei pressi di via della Pisana, in una zona periferica della capitale, sotto casa della vittima. L’uomo, un pregiudicato, è stato freddato con un solo colpo di pistola che gli ha trapassato la nuca e gli è uscito dal collo. Sul posto si sPoliziaono recate volanti della polizia e gli agenti della squadra mobile. Gli investigatori hanno trovato l’auto dell’uomo deceduto e vicino le buste della spesa che, dalle prime testimonianze, Fabio Farre aveva preso dall’auto. Sul posto ci sarebbe stata anche la moglie. A dare l’allarme alla polizia è stato il personale del 118 intervenuto sul posto per soccorrere un uomo che sembrava essere stato colpito da un malore. Solo quando l’ambulanza che trasportava Farre è giunta all’ospedale San Camillo, infatti, i medici nel costatare il decesso si sono resi conto che era stato raggiunto da un colpo di pistola. Sulla vicenda indaga la squadra mobile di Roma. Si tratta comunque di un omicidio i cui contorni sono ancora da chiarire. Al momento sono appunto in corso le indagini per fare far luce sull’accaduto. Dai primi elementi sembra che la vittima avesse con se una pistola nascosta all’interno della vettura, che non poteva detenere, l’arma è stata sequestrata. Si tratta comunque di una pistola che non ha sparato, e che dunque non è stata utilizzata per uccidere l’uomo. Fabio Farre risulta avere diversi precedenti penali ed in passato era stato inquisito per una serie di rapine in banca e arrestato più volte.