Roma. Follia nella capitale, una diverbio per futili motivi si trasforma in tragedia. Il cane aveva abbaiato contro quello di un suo amico, così un uomo è presentato dal proprietario del pitbull e lo ha affrontato. E’ accaduto la notte del 24 giugno scorso in piazza De André, alla Magliapolizia-ambulanzana. Un pugile di professione ha colpito duramente un 30enne romano. La polizia, avuta la segnalazione di quanto accaduto e del ricovero del ragazzo in ospedale in pericolo di vita a seguito delle ferite riportate in una colluttazione, ha avviato le indagini. Gli agenti hanno ascoltato alcuni testimoni che avevano assistito alla lite, cominciata con una discussione animata e finita con uno dei due che ha afferrato al collo l’altro. Questi ha reagito con estrema violenza e repentinità dando forti e precisi pugni alla testa fino a farlo cadere a terra esanime. L’aggressore poi si è allontanato facendo perdere le proprie tracce e non prestando alcun soccorso. Alcuni testimoni hanno chiamato un’ambulanza che ha trasportato il giovane in ospedale. Tuttora in prognosi riservata, è stato sottoposto a intervento chirurgico e versa in gravi condizioni. Solo dopo ulteriori accertamenti la polizia ha scoperto l’identità dell’aggressore un pugile di professione, un 22enne romano, che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.