Roma. Nella città eterna del primo cittadino Marino sembra che sia concesso di tutto. Ed ecco che dopo il bagno nella fontana Monti da parte di alcuni ragazzi stranieri, la banchina del Tevere 10744513_10205021274714598_1056747904_nsi trasforma in alcova a cielo aperto per due turisti. A dimostrazione di quanto, anche loro che ogni giorno invadono la Capitale, abbiano capito lo spirito che vige nel nostro paese. Questi scatti rubati dal sito Roma fa schifo ad una coppia che si stava godendo un momento di intimità. Un’intimità decisamente eccessiva, poiché la donna stava praticando del sesso orale in pieno giorno a Castel Sant’Angelo, nel pieno centro storico della capitale, a due passi dal Lungotevere. Si scende un attimo in banchina sul fiume, ci si appoggia ad una scaletta, ci si mette comodi, e anche se è l’ora di pranzo, anche se la zona è piena di gente che ti guarda, anche se tra questa gente è pieno zeppo di bambini, si inizia liberamente. Tanto la sensazione è di essere nella città di nessuno. E in poche ore la scena ha fatto il giro del web. Una scena non nuova, come denunciato da RomaToday. Sono tanti gli esempi di scene di sesso in pubblica piazza finiti sui giornali. Accade in Italia e molto spesso anche all’estero. Ed anche per questo l’indignazione del blog antidegrado viene smorzata dai commentatori che ricordano come si tratti di scene comuni in molte città del mondo.