Bambino in fin di vita salvato dalla Polizia, gli agenti 'scortano' il farmaco necessario da Roma a Cagliari

Roma. Un bambino in un Ospedale di Cagliari in pericolo di vita ed il siero per salvarlo disponibile solo al Bambin Gesù di Roma: questo ha fatto partire il piano di emergenza che ha visto coinvolti le equipe dei 2 ospedali, la Polizia di Stato e l’Aereonautica Militare.

Scattato l’allarme, una pattuglia del Reparto Volanti si è presentata in pochi istanti al Bambin Gesù ed ha preso in consegna il prezioso farmaco e poi via di corsa fino all’aeroporto di Ciampino, scortata da altri equipaggi della Polizia di Stato che, coordinati dalla Sala Operativa, hanno “aperto” la strada al passaggio della Volante. Sulla pista di Ciampino era pronto al decollo un velivolo dell’Aereonautica Militare che ha trasportato il farmaco in Sardegna. Qui ad aspettarlo un’altra pattuglia della Polizia di Stato che ha portato il prezioso farmaco in Ospedale.

Grazie alla perfetta sinergia il siero è stato somministrato in tempo al piccolo paziente; ora, il bambino sta meglio e va avanti nel suo percorso terapeutico.

Promettevano permessi di soggiorno in cambio di denaro, 7 mila euro per sistemare la 'pratica'

Roma. Contattava suoi connazionali residenti all’estero e con la promessa di fargli avere un regolare permesso di soggiorno li convinceva a venire in Italia. Il compenso richiesto per la “pratica” era di 7.000 euro per ogni singolo rilascio.

E’ così che M.Z. K., 47enne extracomunitario, nel mese di ottobre ha indotto due cittadini stranieri ad imbarcarsi per raggiungere l’Italia. Qui, dopo aver trovato alloggio sicuro ai “clienti”, li metteva in contatto con A.K., 41 enne straniero, il quale, paventando fantomatiche conoscenze, dichiarava di essere addetto all’intermediazione presso l’ufficio immigrazione.

È con questi raggiri che, nel mese di ottobre, i due uomini si sono fatti consegnare da due cittadini clandestini, in più tranche, varie somme di denaro per un ammontare complessivo di 5.000 euro. Fino ad arrivare alla mattinata di ieri, giorno programmato per il saldo finale, dove tutti e quattro si sono dati appuntamento davanti ai locali dell’ufficio immigrazione e dove per il saldo finale sono stati consegnati nelle mani di M.Z.K 9.000 euro in contanti.

Scena alla quale hanno assistito anche gli agenti del Commissariato Prenestino e quelli del Reparto Volanti che, da giorni, a seguito di un’intensa attività d’indagine, erano impegnati in appostamenti e accertamenti. Raccolta la querela dai due malcapitati, i poliziotti hanno proceduto all’arresto dei due complici. M.Z. K., e A.K.., associati presso il carcere di Regina Coeli sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ennesimo borseggio alla stazione, pizzicata 'Madame Furto' la bosniaca dai numerosi precedenti

Roma. Nota come "Madame furto" per i suoi numerosi precedenti, una 32enne bosniaca è finita di nuovo in manette per furto aggravato.

Questa volta è stata "pizzicata" da un carabiniere della stazione Roma Via Vittorio Veneto, libero dal servizio e in abiti civili, che l'ha notata entrare insieme a una complice all'interno dell'ascensore della banchina alla fermata metro Termini piena di turisti.

Sicuro di averla riconosciuta, il carabiniere si è affrettato al piano superiore e, raggiunta l'uscita, non ha dovuto far altro che attendere l'arrivo dell'ascensore per fermare le due borseggiatrici che avevano ancora in mano il portafogli, con dentro 1.300 yen, carte di credito e i documenti personali del turista giapponese di 61 anni appena derubato.

Imbrattano il vagone della metro, denunciati tre giovanissimi writer di 15, 17 e 18 anni

Roma. Denunciati dai carabinieri a Roma tre giovanissimi writer in azione nella metro B. I militari della stazione Eur hanno denunciato a piede libero 3 studenti romani di 15, 17 e 18 anni, per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

I militari, in seguito a una segnalazione giunta al numero di pronto intervento 112, sono intervenuti nei pressi della fermata della metro B Eur-Magliana dove hanno bloccato i ragazzi che poco prima, mentre viaggiavano nella metro in direzione Laurentina, avevano imbrattato con una bomboletta spray, di colore nero, la parte interna di un vagone, successivamente, giunti alla fermata, la vetrata della parte esterna della motrice del convoglio.

La costringe a cucinare i rifiuti e a mangiarli nella ciotola del cane, arrestato per maltrattamenti

Frosinone. E' accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua convivente un cinquantasettenne, residente a Fiuggi (Frosinone), denunciato dalla polizia. L'uomo, stando all'esito delle indagini, sottoponeva la compagna a un regime di vessazioni fisiche e psicologiche.

In alcune occasioni l'aveva costretta a cucinare i rifiuti prelevati dall'uomo nei cassonetti dei supermercati e, come riferito dalla donna, una 54enne, a mangiare nella ciotola del cane.

I poliziotti del locale commissariato, dopo le indagini partite da una denuncia della vittima, hanno ricostruito un quadro di soprusi accusando l'uomo di maltrattamenti. Ora lui è stato allontanato dalla casa familiare su disposizione dell'autorità giudiziaria di Frosinone.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, incontri e progetti in Campidoglio

Roma. Promuovere la conoscenza e l’adozione di forme di comunicazione non violente, che aprano la strada ad una nuova cultura della relazione basata sull’ascolto, sulla comprensione e sul rispetto.

Con questo obiettivo Roma Capitale ha celebrato la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Un convegno nella Protomoteca del Campidoglio dal titolo La schiavitù invisibile e il business della prostituzione, organizzato dalla Commissione Capitolina delle Pari Opportunità, cui hanno preso parte la sindaca Virginia Raggi, l’assessora di Roma Capitale per Roma Semplice e Pari Opportunità Flavia Marzano e l’assessora alla Persona, la Scuola e la Comunità solidale Laura Baldassarre, ha aperto la Giornata. Sempre in Protomoteca, per l'occasione una mostra fotografica sul femminicidio di Marco Picistrelli.

Gli eventi sono proseguiti nel pomeriggio con Ti amo da vivere: monologhi teatrali, letture di poesie e video sul tema della violenza contro le donne.

Nell’area sottostante la Scalinata del Vignola, anche il Camper del Progetto della Polizia di Stato Questo non è amore, con a bordo un’equipe multidisciplinare di personale della Polizia di Stato che svolge attività informativa e di prevenzione contro la violenza di genere.

“Sin dal nostro insediamento, abbiamo rafforzato le azioni e le iniziative per contrastare la violenza sulle donne. Lo scorso marzo abbiamo aperto tre nuovi Centri Antiviolenza nei Municipi VI, VII e VIII. Nei primi sei mesi di attività, queste strutture hanno accolto 443 donne. È stato poi attivato l’avviso pubblico per l’apertura di altri due nuovi Centri Antiviolenza, nei Municipi I e III”, ha spiegato la sindaca di Roma Virginia Raggi.

“I Centri sono aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiscono un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicurano, attraverso un percorso personalizzato, ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale, supporto, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. Queste realtà", ha proseguito Virginia Raggi, "si erano aggiunte a due Case Rifugio e a una Casa per la Semiautonomia già attive sul territorio capitolino.

Nel complesso siamo al lavoro per garantire almeno un Centro Antiviolenza in ogni Municipio, come previsto dalle nostre linee programmatiche. Un’attenzione particolare la dedichiamo inoltre", ha aggiunto, "al tema della tratta delle donne. Il servizio ‘Roxanne’ assicura ogni giorno protezione e reinserimento sociale a donne vittime del traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, operando per garantire la fruizione dei diritti individuali. Prevenzione, contrasto e recupero sono le tre dimensioni che occorre coniugare sempre per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne”, ha concluso la Prima Cittadina, che ha anche espresso solidarietà alla sindaca di Pergine Valdarno, Simona Neri:

“Solidarietà e vicinanza a Simona Neri, sindaca di Pergine Valdarno per gli attacchi sessisti e volgari ricevuti. Nulla può fermare la determinazione e la forza di chi è in prima linea ogni giorno per amministrare la cosa pubblica. Uniti per contrastare ogni fenomeno di violenza e di odio”.

 

Sabato 1 dicembre torna la notte romana dei Musei in Musica, in programma concerti, mostre e spettacoli

Roma. Sabato 1° dicembre è la notte romana dei Musei in Musica, decima edizione. Un euro per visitare i Musei Civici aperti in via straordinaria dalle 20 alle 2 con un ricco programma di mostre, concerti e spettacoli. Chi la MIC entra invece – sempre nei Musei Civici di Roma Capitale – completamente gratis.

La manifestazione – promossa da Roma Capitale (Assessorato alla Crescita Culturale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali) e organizzata da Zètema Progetto Cultura – è stata presentata in Campidoglio dal vicesindaco e assessore alla Crescita Culturale, Luca Bergamo, con la presidente della Commissione Cultura Eleonora Guadagno e la presidente di Zètema Francesca Jacobone.

Quest’anno si esibiscono circa 140 artisti con 100 performance, selezionati con l’avviso pubblico diffuso da Zètema Progetto Cultura. Il palinsesto, diffuso tra i Civici e altri spazi (vedi qui oltre), contiene di tutto: classica, jazz, musica etnica, reading di poesia con musica, teatro musicale, installazioni sonore e multimediali. Qui il programma completo dei Musei Civici.

La Notte dei Musei viene trasmessa in diretta su Twitter e Instagram con l’hashtag #MUSica18. Ampie le opportunità, per il pubblico, di farsi parte attiva e di dare risonanza all’evento: si può condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter, si può prender parte al contest fotografico su Instagram. Gli autori delle tre foto più belle, votate dalla community della pagina Facebook della Notte dei Musei, saranno premiati con tre biglietti per L’Ara com’era, la visita multisensoriale all’Ara Pacis. Per partecipare è sufficiente condividere, fino alla mezzanotte del 2 dicembre, una foto scattata a uno degli spettacoli indicando luogo ed evento, usando l’hashtag #MUSica18 e menzionando @museiincomuneroma e @culturaaroma. Dal 3 dicembre le foto saranno pubblicate in una gallery sulla pagina Facebook di Musei in Musica, pronte per essere votate. Occhio: non sono considerate valide le stories su Instagram.

La serata vedrà la partecipazione anche di altri importanti spazi espositivi e culturali, università e istituzioni culturali straniere. Tra i luoghi oltre i Musei Civici: il museo archeologico e l’Aristaios dell’Auditorium, il Palazzo delle Esposizioni, il Macro Asilo, il polo museale dell’università La Sapienza, il Vittoriano e Castel Sant’Angelo in collaborazione con il MIBAC, il Museo Ebraico di Roma, l’Accademia di Francia a Villa Medici. Anche qui aperture straordinarie serali, mostre ed eventi.

Rubano cani e con bisturi di fortuna cambiano microchip per rivenderli, scoperto e denunciato traffico illegale

Roma. Rubavano cani e con bisturi di fortuna cambiavano i loro microchip per rivenderli. Scoperto dai carabinieri un traffico illegale di carni e armi vicino Roma. I militari della compagnia di Civitavecchia hanno denunciato tre persone per traffico di cani rubati, ricettazione, maltrattamenti nonché detenzione abusiva di armi e di munizionamento.

Le indagini della stazione carabinieri di Cerveteri hanno ricostruito che i 3 commissionavano i furti di cani di razza, per lo più da caccia, e li rivendevano in tutta la provincia per un giro di affari di diverse decine di migliaia di euro.

Toglievano senza l'assistenza di veterinario i microchip identificativi, sottoponendo così cani a torture e sevizie di inaudita crudeltà. Quelli che non riuscivano a essere immessi nel mercato in nero venivano uccisi. Durante le perquisizioni eseguite in due terreni agricoli sono stati trovati 54 cani, di cui 15 cuccioli, detenuti in gabbie costruite con reti metalliche, in gravissime condizioni igieniche, molti malati e malnutriti.

Sequestrati farmaci per uso veterinario, bisturi, siringhe e un collare in grado di emanare scariche elettriche con comando a distanza. Trovate anche carcasse dei cani morti. Uno dei tre denunciati è stato anche arrestato, e si trova ora ai domiciliari, perché trovato in possesso di un fucile con matricola contraffatta e 100 cartucce dello stesso calibro.

I cani sono stati affidati al canile di Cineto Romano e, in attesa di essere restituiti ai proprietari, saranno ospitati da alcune associazioni.

Lascia sola in casa la figlia di sei anni per andare dall'amante, arrestato per abbandono di minori

Roma. Ha lasciato la figlia di sei anni sola in casa di notte, a Roma, per andare dall'amante. E' quanto hanno ricostruito i carabinieri di Montespaccato che hanno arrestato l'uomo, un peruviano di 28 anni, per abbandono di minori. Da quanto ricostruito dai militari il peruviano era in casa con la figlia, mentre la compagna era tornata per qualche giorno in Perù.

Il 28enne, mentre la piccola dormiva, ha deciso di uscire per andare da un'amica, ma la bimba, intorno alle 3.30, si è svegliata e, probabilmente, impaurita è scesa in strada dove una passante l'ha notata e ha chiamato i carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Montespaccato: i militari hanno accertato che nella casa dove la piccola vive il padre non c'era e, dopo accertamenti, sono risaliti alla nonna paterna.

Verso le 5.30 il padre è stato rintracciato a casa della donna e arrestato per abbandono di minori. La bimba è stata affidata alla nonna paterna.

Si allontana da casa per vedere il fidanzato, 15enne scomparsa ritrovata alla stazione Termini

Roma. Si era allontanata senza dire nulla ai genitori. Nella mattinata di sabato scorso una ragazza di 15 anni di Torre del Greco, spinta dal desiderio di incontrare il proprio fidanzatino, decide di raggiungerlo a Roma, senza dire nulla ai propri genitori.

I quali, non appena accortisi di quanto accaduto, e preoccupati nel non avere più notizie della figlia, hanno subito contattato i Carabinieri di Torre del Greco, segnalandone l’allontanamento.

Immediatamente sono state diramate le ricerche che hanno interessato anche la Polfer di Roma Termini.

Qui le pattuglie hanno iniziato a monitorare i treni provenienti da Napoli sino a quando si sono imbattuti in una ragazza corrispondente alla descrizione data.

Una volta accertato che si trattava della giovane che si era da poco allontanata da casa, l’hanno accompagnata assieme al fidanzatino negli uffici presso il primo binario per poter chiamare i suoi genitori che, rasserenati, si sono subito messi in viaggio per poter riabbracciare la loro figlia.