Ennesimo borseggio alla stazione, pizzicata 'Madame Furto' la bosniaca dai numerosi precedenti

Roma. Nota come "Madame furto" per i suoi numerosi precedenti, una 32enne bosniaca è finita di nuovo in manette per furto aggravato.

Questa volta è stata "pizzicata" da un carabiniere della stazione Roma Via Vittorio Veneto, libero dal servizio e in abiti civili, che l'ha notata entrare insieme a una complice all'interno dell'ascensore della banchina alla fermata metro Termini piena di turisti.

Sicuro di averla riconosciuta, il carabiniere si è affrettato al piano superiore e, raggiunta l'uscita, non ha dovuto far altro che attendere l'arrivo dell'ascensore per fermare le due borseggiatrici che avevano ancora in mano il portafogli, con dentro 1.300 yen, carte di credito e i documenti personali del turista giapponese di 61 anni appena derubato.

Imbrattano il vagone della metro, denunciati tre giovanissimi writer di 15, 17 e 18 anni

Roma. Denunciati dai carabinieri a Roma tre giovanissimi writer in azione nella metro B. I militari della stazione Eur hanno denunciato a piede libero 3 studenti romani di 15, 17 e 18 anni, per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

I militari, in seguito a una segnalazione giunta al numero di pronto intervento 112, sono intervenuti nei pressi della fermata della metro B Eur-Magliana dove hanno bloccato i ragazzi che poco prima, mentre viaggiavano nella metro in direzione Laurentina, avevano imbrattato con una bomboletta spray, di colore nero, la parte interna di un vagone, successivamente, giunti alla fermata, la vetrata della parte esterna della motrice del convoglio.

Rubano cani e con bisturi di fortuna cambiano microchip per rivenderli, scoperto e denunciato traffico illegale

Roma. Rubavano cani e con bisturi di fortuna cambiavano i loro microchip per rivenderli. Scoperto dai carabinieri un traffico illegale di carni e armi vicino Roma. I militari della compagnia di Civitavecchia hanno denunciato tre persone per traffico di cani rubati, ricettazione, maltrattamenti nonché detenzione abusiva di armi e di munizionamento.

Le indagini della stazione carabinieri di Cerveteri hanno ricostruito che i 3 commissionavano i furti di cani di razza, per lo più da caccia, e li rivendevano in tutta la provincia per un giro di affari di diverse decine di migliaia di euro.

Toglievano senza l'assistenza di veterinario i microchip identificativi, sottoponendo così cani a torture e sevizie di inaudita crudeltà. Quelli che non riuscivano a essere immessi nel mercato in nero venivano uccisi. Durante le perquisizioni eseguite in due terreni agricoli sono stati trovati 54 cani, di cui 15 cuccioli, detenuti in gabbie costruite con reti metalliche, in gravissime condizioni igieniche, molti malati e malnutriti.

Sequestrati farmaci per uso veterinario, bisturi, siringhe e un collare in grado di emanare scariche elettriche con comando a distanza. Trovate anche carcasse dei cani morti. Uno dei tre denunciati è stato anche arrestato, e si trova ora ai domiciliari, perché trovato in possesso di un fucile con matricola contraffatta e 100 cartucce dello stesso calibro.

I cani sono stati affidati al canile di Cineto Romano e, in attesa di essere restituiti ai proprietari, saranno ospitati da alcune associazioni.

Lascia sola in casa la figlia di sei anni per andare dall'amante, arrestato per abbandono di minori

Roma. Ha lasciato la figlia di sei anni sola in casa di notte, a Roma, per andare dall'amante. E' quanto hanno ricostruito i carabinieri di Montespaccato che hanno arrestato l'uomo, un peruviano di 28 anni, per abbandono di minori. Da quanto ricostruito dai militari il peruviano era in casa con la figlia, mentre la compagna era tornata per qualche giorno in Perù.

Il 28enne, mentre la piccola dormiva, ha deciso di uscire per andare da un'amica, ma la bimba, intorno alle 3.30, si è svegliata e, probabilmente, impaurita è scesa in strada dove una passante l'ha notata e ha chiamato i carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Montespaccato: i militari hanno accertato che nella casa dove la piccola vive il padre non c'era e, dopo accertamenti, sono risaliti alla nonna paterna.

Verso le 5.30 il padre è stato rintracciato a casa della donna e arrestato per abbandono di minori. La bimba è stata affidata alla nonna paterna.

Si allontana da casa per vedere il fidanzato, 15enne scomparsa ritrovata alla stazione Termini

Roma. Si era allontanata senza dire nulla ai genitori. Nella mattinata di sabato scorso una ragazza di 15 anni di Torre del Greco, spinta dal desiderio di incontrare il proprio fidanzatino, decide di raggiungerlo a Roma, senza dire nulla ai propri genitori.

I quali, non appena accortisi di quanto accaduto, e preoccupati nel non avere più notizie della figlia, hanno subito contattato i Carabinieri di Torre del Greco, segnalandone l’allontanamento.

Immediatamente sono state diramate le ricerche che hanno interessato anche la Polfer di Roma Termini.

Qui le pattuglie hanno iniziato a monitorare i treni provenienti da Napoli sino a quando si sono imbattuti in una ragazza corrispondente alla descrizione data.

Una volta accertato che si trattava della giovane che si era da poco allontanata da casa, l’hanno accompagnata assieme al fidanzatino negli uffici presso il primo binario per poter chiamare i suoi genitori che, rasserenati, si sono subito messi in viaggio per poter riabbracciare la loro figlia.

Nasconde la droga in un tombino, gli agenti si fingono acquirenti e arrestano pusher romano

Roma. Lo hanno notato armeggiare in un tombino, così insospettiti dagli “strani” movimenti, gli agenti del Commissariato San Basilio, diretto da Agnese Cedrone, da diversi giorni impegnati in servizi di appostamento, hanno deciso di controllare l’uomo.

B.R. 64 enne romano, scambiati gli agenti in borghese per degli acquirenti, proponeva, per la scelta preferita, la “merce” a sua disposizione. Solo in un secondo momento avvistati i cani antidroga, posizionati poco distanti, ha iniziato ad urlare “levate levate”, così da far dileguare i suoi complici.

L’uomo è stato bloccato dai poliziotti e, sottoposto a controllo il tombino, sono state ritrovate circa 160 dosi di cocaina pronte per essere smerciate. Tratto in arresto dovrà rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Difesa della costa, avviato il tavolo tecnico: siglato protocollo d'intesa con i comuni di Latina e Sabaudia

Latina.  Pianificare, progettare ed eseguire un programma di interventi di sistemazione e protezione delle spiagge ricompresenel tratto costiero che si estende da “Canale Mascarello” a “Torre Paola”, anche attraverso l’impegno attivo dei concessionari aderenti attraverso accordi pluriennali riferiti alle aree costiere di rispettiva competenza. È l’obiettivo del Protocollo d’Intesa stipulato questa mattina dalla Regione Lazio e dai Comuni di Latina e Sabaudia. L’accordo, che avrà durata quinquennale, con possibilità di rinnovo, è stato sottoscritto anche dall’Ente Parco Nazionale del Circeo, dal Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano e dall’Arpa Lazio.

La firma del documento dà l’avvio al tavolo tecnico che avrà il compito di definire annualmente il programma operativo da realizzare attraverso la movimentazione della sabbia per attivare la capacità resiliente delle coste. Le parti, infatti, hanno concordato di progettare e compiere interventi attraverso l’utilizzo dei sedimenti che periodicamente insabbiano i corpi idrici di collegamento tra il mare e i laghi costieri e quelli accumulati in eccesso in prossimità delle foci dei canali e dei fiumi. Saranno i Comuni di Latina e Sabaudia a individuare i siti dove posizionare i sedimenti rimossi, da utilizzare successivamente per le operazioni di ripascimento dell’arenile che saranno effettuate indicativamente nei mesi di Marzo e Aprile, prima dell’inizio della stagione estiva. La Regione Lazio provvederà a caratterizzare, classificare e dragare i sedimenti rimossi dal fondo marino attorno al Porto di Anzio che, in caso di compatibilità, saranno destinati in via prioritaria lungo il litorale dei Comuni di Latina e Sabaudia.

“È necessario ripensare e riconsiderare in maniera radicale il problema dell’erosione della costa, divenuto ormai non più procrastinabile  - così Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilitàche ha aggiunto: attraverso questo Protocollo d’Intesa vogliamo attivare un monitoraggio costante del litorale interessato per definire, in tempo reale, gli interventi necessari, promuovendo un’attività diretta delle amministrazioni locali interessate e favorendo il contributo dei concessionari privati. Un modello di riferimento da estendere a tutti i territori costieri del Lazio, dove è necessario il ruolo programmatorio della Regione ma anche la condivisione della programmazione e degli interventi con gli enti locali e le associazioni balneari”.

Cercatore di funghi si perde nel bosco del viterbese, raggiunto e soccorso dai carabinieri

Viterbo. I carabinieri della stazione di Valentano hanno soccorso un anziano signore di circa 68 anni, originario di Montefiascone, che era andato a funghi in zona agreste limitrofa ad Olpeta e di cui si erano perse le tracce.

Le truppe dell'arma sono state allertate dai familiari e fatte convergere unitamente alla protezione civile ed alla polizia locale.

Il dispositivo, coordinato dalla centrale operativa della compagnia carabinieri di Tuscania, ha consentito alla pattuglia automontata della stazione di Valentano, verso le ere 18.30 di ieri e prima che tutto si complicasse a causa del buio, di raggiungere l' anziano e di soccorrerlo, trovandolo comunque in buone condizioni di salute.

Farmaci costosi rubati in ospedale pronti ad essere smerciati, fermato uomo per ricettazione

Roma. I farmaci di grande valore economico, erano stati rubati nella notte da un ospedale toscano.

Alle prime luci dell’alba gli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord hanno proceduto al controllo di autovettura che viaggiava sull’autostrada del Sole in direzione Napoli a forte velocità.

Il conducente M.M. campano di 43 anni, noto alle forze dell’ordine, una volta fermato mostrava segni nervosismo, tanto da indurre gli agenti a procedere al controllo sia della persona che del veicolo.

Infatti nel vano portabagagli vi erano due sacchi di colore nero contenenti prodotti farmaceutici recanti la dicitura “prodotto ospedaliero” di cui il conducente non sapeva indicarne la provenienza.

Scattavano così gli accertamenti presso ospedali e case farmaceutiche e grazie al numero del lotto impresso sulle scatole dei farmaci gli agenti sono riusciti a scoprire che quei medicinali erano stati rubati dall’Ospedale di Figline Val d ‘Arno nella nottata.

M.M. veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione, mentre i farmaci su consiglio dei medici dell’ospedale, venivano conservati in frigorifero in attesa di essere restituiti.

Accanto al faldone delle bollette quello del gestione del traffico di shaboo, arrestato pusher 'ragioniere'

Roma. Un faldone contenente entrate e uscite del traffico di shaboo, che gestiva da tempo, posizionato su uno scaffale, vicino a quello che conteneva le bollette pagate. E' quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro in casa di un insospettabile cittadino filippino di 45 anni, residente a Spinaceto.

Pochi minuti prima, i carabinieri avevano sorpreso il pusher 'ragioniere' a vendere i cristalli della pericolosa metanfetamina in via Alvaro del Portillo: il 45enne ha ceduto un involucro argentato contenente poco meno di un grammo di sostanza a un suo 'cliente', identificato e segnalato alle autorita' competenti in qualita' di assuntore di droghe. Durante la perquisizione personale scattata sul posto, il pusher e' stato trovato in possesso di altre 228 dosi di shaboo, pronte per essere vendute, e circa 200 euro ritenuto provento della sua illecita attivita'.

Poco dopo, nel corso delle verifiche scattate nella sua abitazione, i carabinieri hanno fatto la singolare scoperta: il faldone - tenuto vicino a quello delle bollette delle utenze, come se fosse una cosa 'normale' - conteneva la contabilita', rigorosamente catalogata, di entrate e uscite di sostanza stupefacente e gli incassi delle vendite al dettaglio. Nella casa sono state recuperate anche delle dosi di marijuana e due bilancini di precisione.

Per lo spacciatore 'ragioniere' sono scattate le manette ai polsi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un grammo di shaboo, sulle piazze di spaccio della Capitale, puo' arrivare a costare fino a 450 euro.