Fattura elettronica, a Roma insorge il Popolo partite Iva: Lamberto Mattei: "violati decreti legge, a rischio segreti aziendali"

Roma - La fatturazione elettronica, a pochi giorni dalla sua applicazione è già diventata un incubo. Uno studio approfondito sulla tematica che chiarisce dubbi in lungo ed in largo sia sotto il profilo giuridico, che sotto il profilo tecnico arrivano da una relazione depositata dal dottor Lamberto Mattei, responsabile del Popolo delle Partite Iva a livello nazionale  e coadiuvato dai responsabili del Popolo Partite Iva di Roma Capitale dr. Walte Cillaroto  e dalla dott.ssa Doriana Sannipola.  I tre, in linea con la mission della organizzazione associativa costituita per difendere ad ampio raggio le partite Iva italiane, hanno provveduto con questa relazione a fornire elementi utili e cognitivi purtroppo sconosciuti alla maggior parte degli italiani. "Riteniamo doveroso - spiega Lamberto Mattei - intervenire su una tematica di grande interesse sociale che sta condizionando la vita di molte aziende/imprese e che rischia di mettere a repentaglio strategie aziendali rilevanti. Il sistema, infatti, non tiene conto di diverse esigenze poichè la normativa non è stata preceduta da valutazioni economico-finanziare adeguate, ma solo da mera teoria. Intendiamo pertanto - conclude Mattei - essere vicini alle aziende, con la nostra task force di approfondimento con lo scopo di fornire elementi cognitivi di pubblico interesse".  Di seguito il testo della relazione:

La fatturazione elettronica viola il D.Lgs. 11/05/2018, n.63, con il quale è stata data attuazione alla Direttiva UE 2016/943 sulla protezione del Know-how e della tutela dei segreti commerciali. L’art. 98 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n.30 sulla proprietà industriale è stato modificato dall’art. 3 del D.Lgs. 63/2018 che ha ridefinito la natura dei segreti commerciali ed ha individuato tutte quelle informazioni aziendali (industriali e commerciali) oggetto di tutela. La violazione è contenuta nell’art. 6 che ha modificato l’art. 124 del citato D.Lgs. 30/2005 introducendo l’art. 6-bis che va a definire le tipologie di rilevazioni illecite dei segreti commerciali. Alla lettera a) del suddetto articolo si fa riferimento al VALORE ed alle CARATTERISTICHE SPECIFICHE dei segreti commerciali, dove per valore si può far riferimento al listino prezzi praticato da un’azienda, laddove il listino venga comunicato a terze parti che lo possono utilizzare per ottenere vantaggi in termini di concorrenza (abbassare i prezzi), ma anche comunicare  il dettaglio dei clienti (proporre gli stessi articoli agli stessi clienti forniti da terze parti illecitamente attraverso appunto le varie case software che gestiscono  oggi la fatturazione elettronica) ma anche per il flusso dei dati che transita attraverso i canali web. Fornire illecitamente la tipologia dei prodotti venduti, la componentistica di un bene composto come un macchinario, tempi di montaggio dello stesso (esperienze tecnico-industriali), ecc, tutte informazioni che liberamente sono accessibili a terze parti grazie alla fatturazione elettronica. Infatti nei contratti stipulati dalle aziende, in molti casi meri moduli d’ordine con rimandi alle condizioni contrattuali presenti sui siti internet delle stesse case software, non sono state rinvenute clausole a salvaguardia in tal senso se non meri richiami al Regolamento UE 2016/679 sulla Privacy riguardante i dati sensibili delle persone fisiche che nulla hanno a che vedere con gli effettivi dati da tutelare.

All’art. 7 del citato D.Lgs. 63/2018 si legge altresì che il giudice, in caso di procedimenti per rilevazioni illecite, deve tenere conto di una serie di circostanze  e l’impresa danneggiata deve dimostrare di avere posto in atto tutte le misure idonee a garantire la sicurezza dei dati e/o segreti commerciali, facendo sicuramente sottoscrivere contratti, misure tuttavia che sono messe a rischio dalla fatturazione elettronica in quanto il flusso elettronico dei dati dalle imprese allo Stato attraverso le case software, le banche, sistemi come Aruba, che oggi offrono lo stesso servizio, non sarà garanzia di tutela dei dati delle imprese italiane (informazioni commerciali/industriali che rigorosamente vanno tutelate). Solo il giudice ordinario può stabilire se ci sia stata violazione e quindi diffusione illecita di informazioni commerciali/industriali, ma sappiamo quanto è difficile provare che certi reati siano stati commessi, soprattutto attraverso la rete internet laddove non si utilizzino sistemi crittografati che comunque non sono totalmente sicuri.

In molte condizioni contrattuali delle maggiori case software rinvenibili sui siti delle stesse si legge anche che la gestione del servizio può essere anche appaltata a terze parti (esempio di clausola rinvenuta su un contratto di una delle maggiori case software italianeil cliente autorizza il fornitore e produttore a subappaltare e/o sub affittare a terzi, in tutto o in parte, l’esecuzione delle attività previste dal presente contratto, fermo restando che le attività svolte dal cliente sono da intendersi come realizzate dal produttore, rimanendo il fornitore/produttore l’unico interlocutore con il cliente per le attività subappaltate o subaffittate”).

Peraltro anche l’Agenzia delle Entrate non gestisce direttamente il servizio di fatturazione elettronica essendo lo stesso appaltato a terze parti ma che comunque garantisce sistemi URL e che utilizza sistemi crittografici.

L’unica possibilità che hanno oggi le aziende italiane è sicuramente quella di fornire il minor numero di informazioni possibili ai loro provider che gestiscono la fatturazione elettronica (invio/ricevimento fatture trasmesse attraverso il SDI). Peraltro molti provider sensibilizzati sul problema stanno fornendo soluzioni in tal senso. Tuttavia più il dato sarà sintetico più il fisco italiano riceverà informazioni di nessuna utilità per promuovere la lotta all’evasione fiscale, molti dati potrebbero risultare incomprensibili e saranno anche disaggregati.

Inoltre l’innalzamento della soglia di accesso ai regimi fiscali di favore, per il quali non vi è obbligo della fatturazione elettronica, ha portato sicuramente molti contribuenti a dichiarare un volume di affari 2018 sotto i 65 mila euro e che faranno di tutto per rimanere sotto tale soglia nel 2019 e negli anni a venire.

Quindi, in Italia, l’introduzione della fatturazione elettronica dal 2019 arricchisce esclusivamente le case software, ed altri operatori che hanno investito sul nuovo business come le banche ed i provider Internet, non apportando vantaggi per lo Stato ma piuttosto andando ad incentivare ulteriormente l’evasione fiscale, ma soprattutto mette a rischio il nostro sistema produttivo in evidente violazione del D.Lgs. 11/05/2018, n.63, con il quale è stata data attuazione alla Direttiva UE 2016/943, e che porterà l’intero sistema produttivo sotto il controllo di terze parti.

Mai il sistema europeo metterà a rischio il proprio Know-how ed i segreti commerciali e se lo farà metterà a rischio l’intero sistema Europa che finirà sotto il controllo delle grandi multinazionali che oggi detengono il potere in quanto tenutarie delle informazioni che transitano nel web e che ne gestiscono anche le impostazioni di sicurezza.

Per questo l’Europa in prima battuta ha respinto l’autorizzazione all’introduzione della fattura elettronica in Italia per poi, a seguito di una ulteriore richiesta, autorizzarla per un periodo iniziale di quattro anni.

Inoltre l’introduzione della fattura elettronica in Italia potrebbe anche determinare una riduzione delle commesse da parte dei clienti esteri proprio per scongiurare la diffusione di informazioni protette dalla Direttiva UE 2016/943 e non tanto dalla Direttiva UE 2016/679 sulla Privacy mettendo a rischio ancora di più il nostro PIL.

L’Italia è un Paese dove il tessuto economico è rappresentato per il 90% circa dalla micro impresa.

Le imprese con volumi che non superano i 2 milioni di Euro hanno due possibilità per sfuggire alla morsa del controllo che scaturirà dalla FE:

1) Se sotto i 65 mila Euro di affari, sfruttare l’esonero dall’adempimento previsto dalla legge;

2) Se sopra i 65 mila Euro e fino a 2 milioni di Euro, optare per il CASH ACCOUNTING IVA introdotto con il “Decreto Crescita” art. 32-bis D.L. 83/2012, convertito con modifiche dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 a seguito della Direttiva 2006/112/CE come modificata dalla Direttiva 2010/45/UE del 13/07/2010 e ciò al fine di gestire IVA e la redditività per cassa (fino ai limiti consentiti), vanificando, almeno in parte, quel controllo che si vorrebbe imporre sulle dinamiche di fatturazione e sulla determinazione del debito IVA attraverso una liquidazione della stessa imposta d’ufficio (opzione da esercitare sulla dichiarazione IVA 2020).

Grande attesa a Jenne per la trentaduesima edizione del Presepe vivente

Jenne. C'è grande attesa nel bellissimo e suggestivo borgo di Jenne in Valle Aniene, per la trentaduesima edizione del "Presepe vivente". Un cult che vede il paese trasformarsi in una rievocazione della natività che nel corso degli anni è stata sempre caratterizzata da una forte impronta suggestiva di tradizione, fede e cultura. L'organizzazione è curata dalla locale Pro-Loco presieduta dalla brillante ed attiva Rita Molinari. L'appuntamento è per mercoledì 26 dicembre 2018 alle ore 16.30, momento in cui le luci ed il fascino della rappresentazione saranno vissute dai protagonisti insieme ad un pubblico crescente di visitatori, che aumenta ogni anno. "Invitiamo tutti a partecipare con grande affetto - afferma  il Sindaco Giorgio Pacchiarotti - il quale è stato particolarmente impegnato nella task force, Regione - Città Metropolitana di Roma ottenendo di fatto la riapertura della Strada Provinciale 45A, gravata da una frana nei pressi dei Monasteri. Il giorno 24, infatti il tratto, dopo la messa in sicurezza è di nuovo fruibile, e quindi una occasione in più per non mancare. @d.i.

Grande concerto a Jenne per la Premiata Forneria Marconi, la storia del gruppo musicale famoso nel mondo

Jenne. Grande attesa per l'appuntamento di questa sera domenica 19 agosto a Jenne. Sul palco di Piazza Vittorio Emanuele III nella suggestiva cornice del bellissimo borgo, perla della Valle Aniene, di scena uno dei gruppi di musica rock più importante a livello nazionale ed internazionale: la Premiata Forneria Marconi.  La musica del gruppo ha fatto sognare tante generazioni, e con una unicità nel suo genere che resta impressa nel cuore. Nelle canzoni della Pfm è dunque racchiusa la storia di molti di noi, e l'emozione sale nel poter apprezzare un concerto direttamente nella Valle dell'Aniene.

Dunque appuntamento alle 0re 21.30 per un concerto che è destinato a restare nel cassetto dei ricordi, quelli belli che ci fanno dimenticare per un paio d'ore le vicissitudini della vita e ci immergono nella giusta atmosfera e magia della musica.

La PFM (Premiata Forneria Marconi) è un gruppo musicale eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d’oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” di 100 artisti più importanti del mondo. Dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, PFM – Premiata Forneria Marconi è pronta a ripartire con le tappe estive del tour italiano “PFM Emotional Tattoos” che, oltre a ripercorrere i più grandi successi del vastissimo repertorio della band, presenterà al pubblico anche i brani tratti dal nuovo album.

Grande successo a Jenne per il conferimento del premio al giornalista Rai TG1 Paolo Di Giannantonio

Jenne - In un clima di festa e di grande partecipazione si è svolta a Jenne la prima edizione del Premio "Jenne nel Cuore",  che la municipalità ha voluto assegnare al giornalista Rai Tg1 Paolo Di Giannantonio. La cerimonia ufficiale si è svolta alle ore 18.00 nella bella e suggestiva cornice dei giardini pubblici ed in prossimità dell'expo di prodotti tipici della Valle Aniene allestita in piazza sin dal mattino. Preliminarmente alla consegna del premio è stata allestita una tavola rotonda con approfondimento sulla tipicità dei prodotti. L'evento è stato moderato dal giornalista Daniele Imperiale, il Sindaco Giorgio Pacchiarotti nel suo intervento ha rimarcato l'importanza di coagulare le aziende produttrici ed ha evidenziato la particolare sensibilità di Jenne su questo argomento. "La prima edizione di questo premio - ha spiegato - vuole essere la partenza di un punto di riferimento che esalta le potenzialità dei territori, la loro storia e la loro cultura. Un argomento per il quale è necessaria l'attenzione delle istituzioni regionali, governative e di comunicazione". Poi si sono susseguiti interventi del Sindaco di Filettino Gianni Taurisano, del dott. Arduino Fratarcangeli, della dott.ssa Emanuela Appodia, della Dirigente Asl dott.ssa Marta Scanzani i quali, ciascuno per le proprie competenze ed esperienze hanno approtato al tavolo di relazione interessantissimi spunti di riflessione sulla tematica trattata. L'intervento conclusivo è stato quello del giornalista Paolo Di Giannantonio che ha ripercorso alcune tappe della sua carriera di inviato speciale all'estero con riferimenti alle tipicità, piuttosto singolari di alcuni prodotti locali. "Per valorizzare i prodotti dei territori - ha declamato  Di Giannantonio - è necessario fare squadra, unire le potenzialità delle aziende produttrici per far crescere l'intera filiera di produzione e di promozione nei territori". Al termine della cerimonia il Sindaco Giorgio Pacchiarotti, ha consegnato il premio "Jenne nel Cuore" a Paolo Di Giannantonio tra gli applausi ed i compiacimenti generali di tutti. Alla manifestazione erano presenti anche amministratori del Comune di Jenne, di Filettino e la presidente della Pro-Loco di Jenne Rita Molinari. La serata in un clima di grande convivialità è poi proseguita sotto le stelle con una cena gourmet a base di tartufo, con le note di un gruppo musicale che dal palco ha entusiasmato il pubblico presente. Il Sindaco Giorgio Pacchiarotti ha espresso massima soddisfazione per la riuscita dell'evento, ringraziando tutte le aziende agricole che hanno partecipato con i loro stand di presentazione dei prodotti, e apprezzando quanti, a vario titolo e modalità hanno collaborato all'ottimale riuscita dell'evento.

 

 

Al via un nuovo sistema di videosorveglianza a Castel Fusano, installate due telecamere attive h24

Roma. È partito il nuovo servizio di videosorveglianza per la Pineta di Castel Fusano, nel territorio del X Municipio. Due telecamere, installate rispettivamente sulla Torre di Tumuleti e sul Castello di Giulio II di Ostia Antica, sono già entrate in funzione per agevolare le attività di controllo e salvaguardia del parco urbano. Le due videocamere sono attive 24 ore su 24 e vengono puntualmente monitorate dagli addetti del Servizio Giardini di Roma Capitale. “La videosorveglianza fa parte di un insieme di misure che questa Amministrazione ha fortemente voluto per garantire la riqualificazione e la tutela della pineta di Castel Fusano, soprattutto a seguito degli incendi degli anni passati. Stiamo potenziando la sorveglianza con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Dobbiamo contrastare con fermezza l’azione di alcuni irresponsabili che con i loro atti vandalici rischiano di distruggere questo patrimonio di biodiversità che noi vogliamo preservare e rilanciare”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

 

Le telecamere sono uno strumento eccellente perché ci consente di intervenire immediatamente a salvaguardia di questa imponente area verde dal grande valore storico e ambientale. La messa in sicurezza della pineta è una nostra priorità. Già nel mese di aprile è stato firmato un Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’Ambiente, Roma Capitale, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino per aumentare la sorveglianza e prevenire gli incendi all’interno della Riserva naturale del litorale romano”, commenta l’assessora alla sostenibilità ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. “Voglio ringraziare il Dipartimento Tutela Ambientale per l’impegno profuso e gli operatori che ogni giorno si adoperano per preservare, tutelare e monitorare la pineta di Castel Fusano. Un polmone verde che negli anni ha subito grandi incendi che ne hanno devastato la biodiversità. Noi andiamo oltre cercando nei fatti tutte le azioni possibili di prevenzione e contrasto”, conclude Daniele Diaco, presidente della Commissione capitolina all’ambiente.

270 cassonetti bruciati in tutta Roma, Raggi: pensano di colpire l'amministrazione ma arrecano danno solo ai romani

Roma. "Da novembre a oggi 270 cassonetti bruciati in tutta Roma" così in un twitt la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che continua: "in 12 mesi più di 10 aggressioni a sedi del servizio giardini con furti e danneggiamenti. Pensano di colpire questa amministrazione ma arrecano un danno a tutti i romani. Noi andiamo avanti". Così su twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Abbattimento delle barriere architettoniche, alla Camera di Commercio cerimonia di premiazione del concorso scolastico sulla progettazione accessibile

Roma. Nella mattinata di domani, martedì 5 giugno, alle ore 10.30 a Roma, presso la Camera di Commercio di Roma - Sala del Tempio di Adriano (Piazza di Pietra), si terrà l’evento conclusivo della 6^edizione del concorso “I Futuri Geometri progettano l’accessibilità”, promosso da FIABA Onlus, dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e dalla Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG), in collaborazione con GEOWEB S.p.A., KONE, BPER Banca, Vittorio Martini 1866, Ente Italiano di Normazione (UNI). L’iniziativa ha coinvolto 45 Istituti Tecnici per Geometri di tutta Italia e relativi Collegi Provinciali dei Geometri, 29 i progetti sviluppati in tre diverse categorie: spazi urbani, edifici pubblici e scolastici e strutture per il tempo libero. Gli studenti hanno realizzato un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche in un’area da loro individuata.

 

 

 

 

I lavori presentati dovevano rispettare la normativa vigente in materia di accessibilità e seguire la UNI/PdR 24:2016 “Abbattimento barriere architettoniche - Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design” che illustra le modalità di un approccio metodologico fondato sul concetto di accessibilità per tutti, che si basa sull'analisi del contesto, sulla metodica per il rilevamento delle criticità (compresi i criteri per l’individuazione delle barriere architettoniche e sensoriali) e sull’analisi delle scelte progettuali dei possibili interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Gli esiti progettuali saranno visionabili in occasione dell’evento conclusivo e successivamente messi a disposizione delle varie amministrazioni locali per migliorare la fruibilità del territorio. Tale esperienza, altamente formativa, ha permesso agli studenti di confrontarsi con le procedure reali del loro mestiere e di acquisire così un bagaglio di conoscenze ed esperienze necessarie all’esercizio della loro professione. Alla cerimonia parteciperanno gli studenti di 16 Istituti Tecnici CAT, che arriveranno da Correggio, Cuneo, Erba, Fermo, Leno, Lodi, Novafeltria, Rovereto, San Donato Milanese, Santa Maria Capua Vetere, Udine, Vercelli, Volterra. Durante la cerimonia verrà assegnato il premio speciale KONE all’Istituto d’Istruzione Superiore “Piero della Francesca” di San Donato Milanese per il progetto di abbattimento barriere della Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Per la sezione "LAVORI IN conCORSO", dedicata ai progetti presentati nelle passate edizioni e in fase di realizzazione, verrà premiato l’Istituto d’istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Pavia con il progetto “Ticino? No more barriers” riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche del waterfront e delle sponde del fiume. Saranno presenti: l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano, il Presidente di FIABA Onlus Giuseppe Trieste, il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, il Consigliere di Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri Ilario Tesio, la Responsabile della sede di Roma dell’UNI - Ente Italiano di Normazione Alessandra Pasetti, il Presidente di GEOWEB Marco Nardini, l’Accessibility Segment manager di KONE Giorgio Fermanelli, l’Amministratore Unico della Vittorio Martini 1866 Barbara Borsari, il Vicario della Direzione Territoriale Lazio del Gruppo BPER Banca Angelo Fracassi, il Coordinatore del progetto “Città accessibili a tutti” dell’INU Iginio Rossi. Moderatore della giornata il giornalista Marco Finelli. Il Progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Istituti CAT premiati:

Edifici pubblici e scolastici

-          IIS “C. Cavour” di Vercelli

-          ITES “A. Bassi” di Lodi

Spazi urbani

-          IIS “Bianchi-Virginio” di Cuneo

-          ITS “L. Einaudi” di Correggio

-          ITET “Carducci-Galilei” di Fermo

-          ISISS “T. Guerra” di Novafeltria

-          ITET “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto

 

Strutture per il tempo libero

-          ITCG “F. Niccolini” di Volterra

-          ISIS “Romagnosi” di Erba

-          ITS “G.G. Marinoni” di Udine

-          IIS “V. Capirola” di Leno

-          ISISS “Righi-Nervi” di Santa Maria Capua Vetere

@AntenucciGiulia

 

Protezione civile regionale, allerta meteo e precipitazioni diffuse nel Lazio

Roma. Come riportato dal sito istituzionale di Roma Capitale, a seguito di “Allertamento del sistema di Protezione Civile Regionale” l'ente comunica che dalle prime ore di domani, lunedì 11 dicembre 2017, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali.

 

 

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti, il Centro Funzionale Regionale ha valutato una Criticità codice giallo (Ordinaria) per rischio idrogeologico per temporali su tutte le Zone di Allerta del Lazio. È altresì in corso l'avviso di condizioni meteorologiche avverse del 9 dicembre 2017 con indicazione che dal pomeriggio di oggi 10 dicembre 2017, e per le successive 24-36 ore, si prevede su tutte le zone di allerta del Lazio: venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con rinforzi fino a burrasca forte. Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni o di interventi è possibile contattare la Sala Operativa h24 della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.

@AntenucciGiulia

Roma saluta Lando Fiorini, ultima grande voce della canzone romana

Roma. È morto ieri Lando Fiorini, il famoso attore e cantante romano. Fiorini, malato da tempo, avrebbe compiuto 80 anni Gennaio. Nato nel quartiere di Trastevere nel 1938 e romano verace, Lando Fiorini, all'anagrafe Leopoldo, raccontava senza remore di una infanzia difficile vissuta nell'Italia povera del secondo dopo guerra.

 

Gli anni '60 segnano l'esordio di Fiorini con la partecipazione al "Cantagiro", nel 1962 si apre per lui il palcoscenico del Sistina, tempio del musical, dove gli affidano il ruolo del Serenante nella prima edizione del Rugantino di Garinei e Giovannini. Tifosissimo della Roma, è rimasto sempre un interprete appassionato della canzone romana, che ha sostenuto anche con il suo locale, il "Puff", aperto nella capitale nel 1968 nella storica via dei salumi, sempre a Trastevere, dove ha lanciato tanti colleghi, da Enrico Montesano a Lino Banfi, Leo Gullotta, D'Angelo, Mattioli. Sposato dal 1964 con Anna Ghezzi, lascia due figli, Francesco e Carola. Sono stati tanti i messaggi dei social che si sono uniti per dare l'ultimo saluto a Lando, da Nicola Zingaretti al capitano della Roma Francesco Totti: "Ciao Lando, con te se ne va un grande uomo e artista, ma soprattutto un amico. Il mio pensiero va a Carola e Francesco che abbraccio forte in questo momento difficile.

@AntenucciGiulia

Personale, assunti tutti i vincitori del 'concorsone'. Raggi: un grandissimo risultato

Roma. Entro l’anno Roma Capitale procederà all’assunzione di tutti i vincitori del cosiddetto “concorsone”. È quanto si legge dal sito istituzionale del comune. Prima della fine del 2017, infatti, prenderanno quindi servizio gli ultimi 121 nuovi dipendenti risultati vincitori del maxi-concorso del 2010. 

 

 

"Un grandissimo risultato”, dichiara la sindaca Virginia Raggi, “dopo sette anni viene finalmente premiato il merito e riconosciuto il diritto di chi da troppo tempo attendeva di essere assunto in Campidoglio”.  “In un solo anno”, prosegue la  Raggi, "è stata sbloccata una situazione praticamente ferma, con i concorsisti che non intravedevano alcuna speranza. Noi rendiamo loro giustizia, ma soprattutto poniamo le basi per un rilancio della macchina amministrativa. Roma Capitale si pone come esempio di una pubblica amministrazione che valorizza il proprio personale e il merito, a vantaggio della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Auguro ai nuovi dipendenti, a tutti quelli assunti dal giugno 2016, di poter contribuire con il loro talento e le loro capacità a una nuova stagione che si apre per l’Amministrazione capitolina”. Con queste ultime assunzioni salirà a 523 il numero dei vincitori di concorso assunti in Campidoglio nel solo 2017, senza considerare insegnanti ed educatori. Compatibilmente con la proroga delle graduatorie vigenti, in discussione nell’ambito dell’approvazione della nuova legge di bilancio dello Stato, Roma Capitale ha già previsto nel 2018 l’inizio dello scorrimento delle graduatorie per i candidati risultati idonei nelle stesse procedure concorsuali. L’anno prossimo saranno inoltre aumentate le assunzioni di agenti della Polizia Locale, 350 anziché 300 come inizialmente previsto. “Proseguiamo il lavoro sulle politiche del personale in un’ottica innovativa rispetto al passato”, afferma Antonio De Santis,  delegato della Sindaca al Personale e alle Relazioni sindacali. “Con il nuovo contratto decentrato Roma Capitale ha radicalmente modificato l’approccio ai sistemi incentivanti, legandoli al miglioramento dei servizi e restituendo il giusto valore al lavoro dei dipendenti. Noi crediamo che una pubblica amministrazione debba rivolgersi al futuro: investire su nuove professionalità e sui giovani è un presupposto fondamentale di questo cambiamento. L’assunzione di tutti i vincitori di concorso è un atto dovuto nei confronti di chi ha atteso per anni il riconoscimento di un diritto. Ma è soprattutto un ulteriore tassello nell’opera di riorganizzazione della nostra amministrazione”.

@AntenucciGiulia