vescovoCassino. Nel pomeriggio di ieri, presso la Chiesa Madre di Cassino, si è tenuta la Concelebrazione Eucaristica di Ringraziamento per la nomina del primo Vescovo della nuova Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, Mons. Gerardo Antonazzo. La solenne liturgia è stata presieduta da S.E.R. Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino. Alla celebrazione hanno partecipato tutti i parroci della nuova diocesi e Dom Augusto Ricci Amministratore Apostolico dell’Abbazia di Montecassino.

Presenti numerose autorità: il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone e i Sindaci di numerosi paesi della diocesi, il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, forze armate e associazioni della diocesi.

La Chiesa gremita in ogni angolo ha accolto l’entrata dei celebranti e del Vescovo con accorati applausi. Segno questo di grande commozione e di unione tra le due diocesi.

All’inizio della celebrazione viene data lettura del decreto della Congregazione per i Vescovi del 23 Ottobre 2014 relativo alla riduzione del territorio dell’abbazia territoriale di Montecassino a vantaggio della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo ed il mutamento del nome di quest’ultima in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Il Nunzio Apostolico Mons. Bernardini, rappresentante del Santo Padre, nella sua omelia ha sottolineato come “l’incontro si incentra nella celebrazione eucaristica e l’eucarestia è elemento fondamentale e segno per eccellenza dell’unione di comunione dei battezzati e della intera Chiesa cattolica“. Ha più volte voluto marcare l’unità e la comunione tra due comunità quella della chiesa di Sora e quella di Cassino, quest’ultima con la sua storia e i meriti dei padri benedettini “due comunità che si accingono ad iniziare una comunione di fede nell’ambito della chiesa cattolica sotto il governo del Papa“. Poi ha ringraziato l’Amministratore apostolico dell’Abbazia di Montecassino per il lavoro svolto in attesa della nomina dell’Abate. Ha spiegato come si deve esercitare il ministero di Pietro ed, a somiglianza, quello del Vescovo: la missione di Pietro è quella di colui che serve. Dovere del cristiano è di appartenere ad una comunità e pregare per i propri pastori. Affida infine tutta la comunità nascente alla Vergine di Canneto.

Anche il Sindaco di Cassino ha voluto rendere un affettuoso benvenuto al nuovo Vescovo: Cassino “città della pace che vanta profonde radici religiose grazie anche all’abbazia che i cittadini vollero ricostruire dopo la guerra“. Non dimentichiamo che San Benedetto è patrono di Cassino e patrono d’Europa. Ha presentato la comunità cittadina con una forte identità religiosa ma al tempo stesso laica, città colta e tollerante verso le minoranze.

Non poteva alla fine mancare il saluto del nuovo Vescovo Mons. Antonazzo il quale ha considerato come la nuova missione sia un dono di Dio e con “viva trepidazione e fiducia nel Signore intraprendo la responsabilità pastorale“. Alla considerazione che “siamo una grande famiglia” l’assemblea ha applaudito con convinzione e affetto. Ha naturalmente ringraziato il Santo Padre per la fiducia accordata, l’Amministratore Apostolico dell’Abbazia e tutta la comunità della Parrocchia ospitante. Un ringraziamento fraterno al Nuovo Abate di Montecassino Dom Donato Ogliari “se il nostro applauso è forte ci può ascoltare” e a tutta la comunità monastica di Montecassino presso la quale, il prossimo 22 Novembre, si celebrerà la prima Messa di Dom Ogliari.

Grazie al ministero che il Signore mi affida sarà mia premura adoperarmi perchè nessuno si senta escluso dall’amore del Signore e che nessuno rimanga indietro“. (m.dv.)

 

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