Tuscania. “Sette anni e mezzo di reclusione” è la richiesta avanzata, ieri mattina, dal pubblico ministero Renzo Petroselli al termine della propria requisitoria nei confronti di un 60enne di Tuscania accusato diviolenza sessuale sulla nipote all’epoca 14enne e che tribunaleoggi, 23enne, si è costituita parte civile nel processo. Secondo l’accusa il 16 novembre 2006 avrebbe rivelato in una chat a un’amica di subire da nove anni abusi sessuali da parte dello zio. Una vicenda assai dolorosa: nove anni di presunti abusi da parte dello zio acquisito, sei anni di indagini e poi il processo. L’uomo quando è stato sentito in aula, davanti ai giudici, non ha risposto alle domande, ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee affermando di non aver mai toccato la nipote, dichiarandosi completamente estraneo ai fatti. Mentre dai racconti della presunta vittima, l’avrebbe palpeggiata da quando aveva appena cinque anni.