Roma. Siamo in viale Somalia, nel quartiere Africano di Roma. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato qualche ora fa una sessantenne. La donna, di nazionalità italiana si è resa autrice, due giorni fa, di un’aggressione ai danni del marito. La dinamica dell’episodio non è ancora chiara e i Carabinieri stanno tentando di ricostruire la sequenza dei fatti. Ma andiamo con ordine: l’uomo e la donna sono una coppia in via di separazione. L’incontro fra i due è avvenuto appunto in viale Somalia, in prossimità dell’immissione sulla Tangenziale. Quello che probabilmente doveva essere un’occasione per chiarirsi si è presto trasformata in uno scontro violento. La lite è diventata un accoltellamento: la sessantenne ha infatti colpito con un’arma l’uomo. La ferita sul fianco destro ha necessitato di un intervento chirurgico  all’ospedale Sandro Pertini, presso il quale l’ambulanza del 118 lo ha immediatamente trasportato. La prognosi ufficiale è di più di 20 giorni. La donna è stata invece medicata al Policlinico Umberto I per avere riportato delle escoriazioni. È stata poi condotta in caserma per verificare le dinamiche di quanto accaduto e condotta al carcere femminile di Rebibbia. Il coltello con il quale la donna ha ferito l’ex marito è stato recuperato. Per forze dell’ordine il nome della sessantenne non era nuovo: già precedentemente infatti la donna si era resa protagonista di atti persecutori nei confronti del coniuge. Lo stalking reiterato sembra essere stato dettato dalla mancata rassegnazione della cittadina alla fine della relazione col marito.