Roma. Ancora una volta i poliziotti sono stati accerchiati e picchiati da un capannello di persone per impedire l’arresto di uno spacciatore. E’ accaduto a Tor Bella Monaca protagonista di una notte ad altissima tensione. Gli agenti intervenuti sono stati costretti a chiedere rinforzi e solo dopo una mezz’ora la situazione è ritornata alla normalità. Erano circa le 4 del mattino quando un equipaggio delle Volanti era andato in largo Ferruccio Mencaroni per eseguire, come di routine, il controllo di una persona agli arresti domiciliari. Polizia-notte-630Gli agenti in divisa hanno imboccato il portone ma salendo le scale si sono imbattuti nella persona che sarebbe dovuta essere agli arresti. Il giovane, 25 anni, ha agito come una furia. Dopo essere stato bloccato addosso aveva droga e denaro. I poliziotti stavano per portare il giovane in macchina per poi portarlo al commissariato Casilino quando in strada si sono improvvisamente materializzate una ventina di persone: i parenti dell’arrestato e alcuni loro amici. Il gruppo ha accerchiato i poliziotti che sono stati insultati e minacciati. La situazione è poi degenerata in una vera e propria aggressione con calci e pugni. Sono dovuti accorrere diversi equipaggi per salvare i poliziotti da un sicuro pestaggio. Alla fine il bilancio è stato di un arresto e di due persone denunciate fra le quali un minore di 17 anni. Ma è scattata un’indagine e non è escluso che nelle prossime ore scattino altri fermi. Quattro i poliziotti portati al policlinico Casilino dove hanno riportato delle prognosi tra i 6 e i 10 giorni per varie contusioni.