Roma. Il Lazio e’ la prima regione italiana ad adottare il nuovo sistema di fatturazione elettronica all’interno del proprio sistema contabile. A partire dal primo luglio 2014 i fornitori della regione dovranno inviare le fatture di somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali esclusivamente in formato elettronico. Con la delibera approvata dalla Giunta, si anticipa di otto mesi l’applicazione della norma nazionale (DI 66/2014) che introduce la fatturazione elettronica nei rapporti tra pubbliche amministrazioni e fornitori. Il registro elettronico e’ un sistema che semplifica il processo di trasmissione e trasferimento delle pratiche tra i vari soggetti coinvolti e rende omogenee le procedure tra le diverse aree e direzioni. Grazie alla piattaforma gia’ esistente per i crediti verso il Regione-Lazio-Nicola-Zingarettisettore sanitario, la regione Lazio sara’ in grado di inserire nel sistema anche le fatture del settore non sanitario. Il software, creato dalla societa’ regionale Lait-Lazio innovazione tecnologica, e’ stato messo a disposizione di tutte le regioni che stanno avviando un analogo percorso di informatizzazione. Una rivoluzione che portera’ all’eliminazione graduale di tutti i supporti cartacei e alla digitalizzazione della documentazione amministrativa e contabile dell’intero ciclo passivo dell’Ente regione. Nello specifico, ecco quali vantaggi e risparmi dalla fatturazione elettronica: piu’ trasparenza; semplificazione del ciclo delle fatture; dati certi in tempo reale; piu’ puntualita’ nei pagamenti (si accorciano i tempi di attesa per i pagamenti dei debiti commerciali con l’obiettivo di raggiungere il tempo massimo di 90 giorni per l’anno 2014 e 60 giorni per il 2015); non si usera’ piu’ carta, i dati delle fatture sono caricati automaticamente sui sistemi contabili e non necessitano di interventi manuali, evitando possibili errori e oneri associati alla gestione cartacea delle fatture; si produrra’ un risparmio di 10 euro a fattura, (la nuova modalita’ di fatturazione comporta gia’ un risparmio fino a circa 10 euro a fattura e a regime, con la fatturazione completamente digitalizzata, si potra’ avere un risparmio fino a 20 euro (stime dell’Osservatorio sulla fatturazione elettronica del Politecnico di Milano) e riduzione dei costi di funzionamento.