Roma. Alberi pericolanti nel quartiere di Monteverde, operai al lavoro e strada chiusa al traffico, taglia in due il quartiere. Come accadde un paio di anni fa sulla Colombo quando un albero uccise un centauro in scooter. Ma in viale dei Quattro Venti ci sono anche abitazioni, attività commerciali. Da tre giorni la strada è chiusa al traffico e i residenti non sanno anviale alberatocora quando riaprirà. Sui marciapiedi, invece, si può passare perché gli alberi danno verso la carreggiata e quindi non vi sarebbe pericolo. A spiegarlo è la presidente del XII Municipio, Giustina Maltese che rassicura: “Ancora una settimana e la strada sarà riaperta”. Già in precedenza, in data 5 Marzo, si era verificato un analogo episodio. Anche in quell’occasione era stato anche abbattuto un olmo giudicato dai tecnici malato e pericolante ed altri accadimenti simili negli anni scorsi erano stati registrati, tanto che la stessa Presidente ha provveduto ad emettere d’urgenza l’Ordinanza di chiusura per la salvaguardia della pubblica incolumità. La strada, quindi, è stata interdetta al traffico per tutta la sua lunghezza, circa 2 chilometri a partire da Piazzale Dunant fino a piazza Cucchi consentendo solo di lasciare liberi gli attraversamenti trasversali e alcuni passaggi pedonali. “Abbiamo chiuso la strada”, dice la presidente, ” dopo aver interpellato un agonomo che ci ha spiegato che il crollo della prima pianta è stato causato dalla cattiva salute dell’albero”. E così dopo una prima visita sono stati individuate altri 19 olmi pericolosi e pericolanti da abbattere, altri invece dovranno essere potati. Non mancano, però, le polemiche perché l’allerta scattata dal Municipio che ha chiesto una mano al Comune, non ha ancora prodotto alcun risultato. “Abbiamo chiesto un altro equipaggio di operai per controllare il resto degli alberi”, spiega la Maltese, ” Il Comune ha detto che avrebbe mandato un’altra squadra, ma siamo ancora in attesa. Speriamo per lunedì”. Attualmente, per controllare le piante lavora una squadra sola con un camion-scala e cinque operai. da lunedì, probabilmente le squadre saranno due, e i tempi di chiusura saranno dimezzati.