Ospedale di FrosinoneFrosinone. “Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice”, così Madre Teresa di Calcutta. Così invece purtroppo non sempre accade per i malati ricoverati all’ospedale di Frosinone. Non di rado ci capita di raccontare storie di malasanità dalle tragiche conseguenze. Questa per fortuna non è una di quelle, ma ugualmente merita attenzione. E’ la storia di R.C., un’anziana 77enne ricoverata allo Spaziani, reparto chirurgia. Affetta da varie patologie la poveretta giace su di un letto con una flebo al braccio senza potersi muovere. Viene assistita dalla figlia che può accedere in camera soltanto durante l’orario di visita. La paziente lamenta una mala assistenza da parte degli infermieri del reparto i quali, e questo ha dell’incredibile, non sanno bene quali medicine somministrare e in quali dosi. Più volte l’anziana ha dovuto contestare al personale il dosaggio di alcuni medicinali che già prendeva per curarsi, un dosaggio sbagliato potrebbe avere controindicazioni che neanche vogliamo immaginare. Per problemi agli occhi ha dovuto fare anche una visita oculistica ma, a un giorno dalla visita, ancora non si è provveduto alla somministrazione dei farmaci necessari nonostante il forte mal di testa e l’occhio evidentemente molto gonfio. Il letto di degenza è rotto e non le permette di stare alzata, pertanto è costretta a stare tutto il giorno sdraiata. Piccoli, grandi disagi che potrebbero avere conseguenze peggiori. Questa la situazione all’ospedale di Frosinone che appare una struttura moderna, pulita e accogliente, ma che si dimostra, ancora una volta, obsoleto nei mezzi e incompetente nel personale.