Frosinone. Ennesimo episodio di violenza, giovedì pomeriggio, nell’Istituto di Frosinone. Si è verificata un’altra aggressione, la terza in questo mese e la seconda in soli tre giorni. Lo comunica in una nota La Fns Cisl Lazio. Il detenuto, un 38enne italiano, ha strattonato un ispettore, il quale per fortuna non ha riportato danni. carcereL’assistente capo, invece, è stato ferito nelle fasi di contenimento e, dopo le cure presso l’ospedale di Frosinone, gli è stata diagnosticata una distorsione della mano destra e 5 giorni di prognosi. La Fns Cisl Lazio ha già richiesto interventi urgenti agli uffici del Dap e Prap Lazio anche con l’invio di un congruo personale di Polizia Penitenziaria, considerata la carenza degli agenti e il sovraffollamento nel carcere. Vi sono infatti, nella struttura di Frosinone, circa 170 detenuti in più rispetto ai previsti. La Fns Cisl Lazio evidenzia come aggressioni del genere si stiano verificando in quegli istituti dove è in atto una “vigilanza dinamica” “che, invece di creare situazioni di benessere ai detenuti, provoca situazioni critiche a danno del personale penitenziario. In strutture di questo tipo, per evitare situazioni così spiacevoli, occorrerebbe dare la possibilità ai detenuti di lavorare, anche in impegni di utilità, così da non lasciarli oziare nei luoghi preposti alla detenzione”.