Sperlonga. L’ambulanza resta bloccata all’ingresso del centro storico di Sperlonga dai dissuasori del traffico. Dovrebbero essere intelligenti, i dissuasori che impediscono alle automobili di invadere la piazza e l’area pedonale di Sperlonga alta ma, da qualche tempo, sembrano dare segni di inefficienza. I dispositivi, progettati per abbassarsi a comando o al suono delle sirene, sia delle ambulanze che delle forze dell’ordine, ha fatto cilecca. Sotto una pioggia battente e con il tempo che trascorreva inesorabile, gli operatoambulanza-118-intervento-notteri del 118 hanno pensato di scendere e percorrere a piedi il tragitto che separa l’hotel dal quale proveniva la chiamata. Provvidenziale l’intervento di un residente che, svegliato dalle sirene, è corso in strada a sbloccare il paletto a scomparsa consentendo ai sanitari di raggiungere l’albergo e soccorrere la turista. La donna, dopo aver mangiato un piatto di spaghetti alle vongole, aveva infatti accusato un malore che, di primo acchito, era sembrato uno choc anafilattico ed era stato dunque considerato della massima urgenza. Il tutto si è svolto sul far della mezzanotte tra lo spavento dei più piccoli, svegliati nel cuore della notte, e la concitazione di un’emergenza che sarebbe potuta finire nel peggiore dei modi. Amareggiato il residente che ha deciso di segnalare il caso ai carabinieri.