Sutri. Ha ucciso la mogli con diverse coltellate, poi ha dentato di togliersi la vita bevendo dell’ammoniaca e qualche istante dopo ha dato l’allarme hai carabinieri. Il pregiudicato albanese arrestato dai militari di Viterbo a seguito del femminicidio della compagna non è nuovo a imprese simili.Dalle indagini in UpkPfA5XLjiVLQVEDZ2Vle6PsPw5MdeC1sWDSi+9ZY0=--corso sul suo conto è risultato, infatti, che l’uomo già nel 2001, era stato arrestato dai carabinieri di Palestrina perchè aveva ucciso un’altra compagna. In quello episodio la donna era stata presa a picconate, con colpi inferti con violenza alla testa.Fu condannato a 14 anni di reclusione ma grazie agli sconti di pena è tornato libero dopo 9 anni. Periodo in cui è stato ospite del carcere Mammagialla da dove è uscito nel 2010. Martedì scorso il nuovo omicidio della giovane connazionale. I carabinieri, che stanno ricostruendo l’accaduto, non hanno ancora reso noti i motivi del delitto. Nei confronti dell’albanese si procede per omicidio, ma a questo punto è più che probabile che il movente sia la gelosia.

foto. ilcorrierediviterbo