Cisterna. Anche un uomo di Cisterna, in Nepal, insieme alla moglie e alla figlia, scampati alla terribile catastrofe. Luigi Fieni, 43 anni da tempo in Asia, è diventato uno dei massimi esperti di restauro delle opere d’arte tibetane. Subito dopo le due violente scosse che hanno devastato l’intero paese, è riusterremoto nepalcito a mettersi in contatto con la famiglia in Italia rassicurandola sulle proprie condizioni di salute e quelle della moglie Monika Brohl e della figlioletta Frida. “E’ stato terribile, abbiamo avuto tantissima paura, siamo vivi per miracolo”. Come oramai noto, le fortissime scosse di terremoto, la più intensa di magnitudo 7.9, hanno colpito infatti il Nepal alle 11.56 ora locale (le 8.11 in Italia) di sabato. Sono più di duemila i morti accertati, altre migliaia i dispersi. Devastata la capitale Kathmandu, dove è pure crollata la torre Dharaha, patrimonio dell’Unesco. Il sisma è stato avvertito anche in India e in Tibet. Ieri Luigi ha postato un messaggio su facebook per rassicurare gli amici lontani, ma anche quelli vicini, i tanti che ha conosciuto in questi anni in Asia. “Siamo arrivati a Jamieson un paio di ore fa da Lo Manthang, il terremoto è riuscito a fare danni gravissimi anche qui ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. Io non vedo l’ora che arrivi domani, quando rientrerò a Kathmandu e potrò riabbracciare mia moglie e mia figlia”