Viterbo. Guai in vista per Patrizio Poggi, l’ex prete arrestato nel giugno del 2013 e ora sotto processo, per aver calunniato alcuni alti prelati di pedofilia è finito di nuovo in carcere con l’accusa di prostituzione minorile per aver adescato due minorenni. D40MTX Closeup of the neck of a priest wearing a black shirt with cassock and white clerical collarUno dei due sarebbe stato avvicinato dall’uomo vicino ad una scuola di Viterbo. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il sostituto Eugenio Albamonte contestano a Poggi anche un secondo episodio di violenza sessuale con un minorenne romeno durante il quale l’ex religioso avrebbe scattato foto e fatto filmini. Poggi ha poi denunciato il ragazzino per estorsione affermando che gli aveva chiesto denaro. Accuse però non riscontrate dagli inquirenti che, quindi, gli contestano anche il reato di calunnia, reato che ha fatto scattare l’arresto. L’arresto dell’ex religioso è avvenuto al termine dell’udienza del processo che lo vede imputato. Gli uomini della squadra mobile gli hanno notificato il provvedimento di custodia cautelare in carcere firmato dal gip Paola Della Monica. I fatti contestati risalgono al 2014. La tentata prostituzione minorile riguarda un fatto avvenuto nell’estate dell’anno scorso a Viterbo mentre il secondo a Pavona, centro dei Castelli Romani, con un minorenne romeno. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli. L’interrogatorio di garanzia si svolgerà nei prossimi giorni e non è escluso che Poggi, difeso dall’avvocato Federico Spuntarelli, si difenda affermando di essere stato vittima di minacce e ricatti da parte di un gruppo di cittadini romeni.