Roma. Ancora tensione tra il sindaco Ignazio Marino e il Pontefice. È chiamato l’ex cappellano di Montecitorio, monsignor Rino Fisichella, a ricucire lo strappo tra i due. Proprio a lui Bergoglio ha affidato la regia dell’organizzazione dell’Anno Santo e entro dicembre avrà quindi il compito extra di fare riconciliare i due. MarinoAl termine del suo storico viaggio a Cuba e negli Stati Uniti, infatti, il decimo del suo pontificato, Papa Francesco si è trovato domenica 27 ottobre 2015 a celebrare la messa conclusiva dell’ottavo Incontro mondiale delle famiglie con il sindaco Marino seduto in prima fila di fronte a lui con la fascia tricolore. Sembrerebbe che l’accaduto non abbia fatto particolare piacere al Pontefice che si è poi lamentato di non aver invitato il sindaco al rito. La polemica ci mette poco ad esplodere, chi avrà dato allora i soldi a Marino per fare il viaggio per Filadelfia? Il Primo Cittadino assicura che “il contestatissimo viaggio in Usa in contemporanea con la visita di papa Francesco è stato pagato dal Comune di Filadelfia che mi ha invitato e ospitato”. Sembrerebbe però da una serie di scontrini che il famoso viaggio invece sia gravato sulle spalle e sulle tasche dei cittadini romani. Si parla di cifre che si aggirano intorno ai 22.000 euro. “Al di là dei numeri è il principio che conta: chi mente va a casa e Marino ha mentito” si pronuncia così Alessandro Onorato, capogruppo della lista Marchini in Campidoglio. Giulia Di Giovanni