Roma. Sassi contro la polizia, sono stati accolti così gli agenti che ieri sera sin sono recati al campo nomadi di via Candoni per una rissa. Intorno alle 21.30 di domenica gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti per una segnalazione che riferiva di una rissa all’interno della struttura che avrebbe visto coinvolte 50 pePolizia-notte-630sone armate di pistole e coltelli. Giunti sul posto, nella parte occupata da persone di origine bosniaca, alcuni nomadi si sarebbero avvicinati agli agenti riferendo della presenza di persone ferite nel campo. Nel frattempo venivano avvistate due persone scappare armate di bastone e mazze di ferro. Gli agenti hanno quindi provato ad entrare nella struttura ricevendo lancio di sassi e bottiglie. Completamente distrutte due volanti. Sul posto è intervenuto a supporto anche il reparto mobile che è poi riuscito ad entrare nel campo quando ormai la situazione si era sostanzialmente calmata. Quindi anche la scientifica e la squadra Mobile sono giunti a svolgere verifiche. Da una prima ricostruzione sembra che una lite tra due nuclei familiari sia poi degenerata in violenza e in rissa. Controlli quindi a tappeto nel campo si sono conclusi con diversi denunciati, il sequestro di un fucile e di munizioni varie. Tre persone sono state sottoposte a cure mediche, in codice o giallo o verde per le ferite riportate. Sabato sera nello stesso campo c’era stata un’altra lite che si è conclusa con il fermo di un 42enne: una rissa che ha ridotto in fin di vita un 57enne.