Latina. Termina la latitanza di Angelo Travali. L’uomo stava andando a casa della suocera per salutare i figli, ma ad aspettarlo c’era la polizia.Angelo Travali, 28 anni, era ricercato dalla vigilia di Ferragosto per l’estorsione ai danni di un commerciante d’auto in concorso con Francesco Viola, già in carcere per lo stesso reato. I due si erano rivolti al venditore accusandolo di aver fatto saarresto polziiapere che non era stato pagato e quindi di averli messi in cattiva luce. Per questo doveva versare 15.000 euro, mentre loro ovviamente si sarebbero tenuti l’auto. Travali si era reso irreperibile sfuggendo all’arresto ma nei giorni scorsi il personale della Squadra mobile, coordinato dal vicequestore Tommaso Niglio, aveva fatto terra bruciata intorno al latitante. Occupava, infatti, un alloggio popolare, come altri familiari sgomberati due giorni fa dagli appartamenti dell’Ater di Latina, in viale Nervi e in via Virgilio. Era nascosto in un’auto, guidata da un parente, e stava recandosi appunto in casa della suocera per vedere i figli. Bloccato e ammanettato poco dopo le 20,15 in via Carissmi, nel quartiere Q5. Travali non armato non ha neppure reagito all’arresto.