Blera. Città in fermento per la notizia diffusa circa delle baby prostitute che starebbero ricattando i loro clienti. A temere le minorenni non solo i potenziali client, ma anche le loro mogli. Una storia che sta minando la tranquillità della cittadina viterbese e che sta alimentando non pochi pettegolezzi sia nei locali pubblici che nelle abitazioni. Ci sono ragazze minorenni, non ancora diciassettenni, che, tra i lprostituteocali, le fermate dei mezzi pubblici e alcune aree del centro storico, entrano in contatto con i clienti adulti e ragazzi. E ragazzi, della loro stessa età, sarebbero anche quelli che, quando loro “lavorano”, fanno da sentinelle. Si apposterebbero, in particolare, presso uno dei belvedere di Blera in cui, da tempo, queste prostitute minorenni si apparterebbero con i clienti. Questi ragazzi, per i loro “servizi”, verrebbero ricompensati dalle minorenni. Che, a loro, darebbero i soldi per le ricariche telefoniche. Dai clienti, a loro volta, pretendono denaro. Poche decine di euro. Il timore è che, durante la “vigilanza”, questi ragazzi arrivino ad acquisire, in modo molto dettagliato, informazioni sui clienti esponendoli a ricatti.