Roma. Indagini in corso e bocche cucite alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, dove venerdì è stato trafugato il ‘Bambino malato’, opera dello scultore Medardo Rosso. “Le indagini sono in corso e stiamo lavorando anche noi con i carabinieri. Ma per adesso non possiamo ancora divulgare dettagli”, ha spiegato all’Adnkronos la direttrice della Gnam, Maria Vittoria Marini Clarelli. ”L’opera – ha spiegato ancora – era assicurata per 500mila euro. Adesso due sale sono chiuse per consentire i rilievi della scientifica, mentre il resto del museo è accessibile e domani dovrebbe essere regolarmente aperto con tutte le sale visitabili”. Quanto alla sicurezza della Galleria, la direttrice del Museo ha spiegato ancora: ” Il sistema è superattrezzato con allarmi e videosorveglianza, ma non possiamo dare indicazioni, anche in questo caso gli inquiredownload (1)nti ci hanno chiesto il massimo della discrezione”. Nessun dettaglio quindi, nemmeno sull’orario preciso del furto. Si sa solo che “le telecamere hanno ripreso tutto”, ha concluso la direttrice. E riguardo poi al furto del ‘Bambino malato’ di Medardo Rosso, lo storico e studioso Claudio Strinati ha ricordato: I musei italiani non sono meno sicuri di quelli stranieri. Da questo episodio non ravviso niente di particolare. Un furto può accadere perchè i sistemi hanno un margine di sicurezza che non è mai al 100%”. Ed ha precisato ancora: ”E’ chiaro che il furto nella sede della Gnam lasci sconcertati. Un episodio che mi addolora. Ma sono fiducioso, come cittadino, verso questo museo”.