Rieti. Fardello pesante il bilancio comunale 2014, per i consiglieri che entro la fine di giugno dovranno votarlo e soprattutto per i cittadini. Un rospo difficile da ingoiare a causa dei forti tagli che interesseranno la ristrutturazione di servizi come gli asili, il Manni, gli impianti sportivi, il mattatoio e il teatro Vespasiano.  «Le cose sono cambiate e tanto, sarà il caso di metterselo in testa», dice Paolo Bigliocchi, assessore comunale. “Il Comune è in pre-dissesto finanziario, controllato a vista dalla Corte dei Conti, costretto a un piano di rientro così serrato che quest’anno il preventivo 2014 deve fruttare un avanzo di amministrazione di 2 milioni e mezzo. Non basterà non fare più debiti e neppure chiudere in pareggio, ma bisognerà trovare 2 milioni e mezzo di euro per iniziare a rimettere il maxi debito dell’ente”.Verranno tagliate linee telefoniche, fax, stampanti o parte del parco auto in vendita, in odore di esternalizzazione asili, casa di riposo, teatro, mattatoio. Sugli impianti sportivi il bando è aperto, offerte sono già pervenute anche se non per tutti. E poi il capitolo tassazione, con l’avvento della Iuc: “Per noi le entrate fiscali restano le stesse del 2013 ma le modalità cambieranno”rieti_comune_web--400x300, dice Bigliocchi. Insomma, comunque vada sarà un massacro: la maggioranza sosterrà la prova?