5187-03-44-34-7477Roma. E’ morto per una “sepsi meningococcica” il bimbo di 5 anni deceduto sabato al policlinico Gemelli di Roma. Lo si apprende da fonti sanitarie. Si attendono per oggi i risultati degli esami effettuati sul piccolo durante il ricovero in ospedale che accerteranno quale sia il tipo di meningococco che ha causato il decesso. Intanto sono circa sessanta i bimbi, della scuola “Montezemolo-Padre Lais”, sottoposti finora a cura antibiotica precauzionale al Policlinico Gemelli di Roma, sui 100 portati in ospedale, ma non per tutti era necessaria la profilassi. E mentre ieri si svolgeva la funzione per l’ultimo saluto al piccolo di 5 anni, è arrivata la notizia di un nuovo caso di meningite. La vicenda risale ai giorni scorsi e, secondo quanto si apprende, non avrebbe nulla a che vedere con la morte del bimbo. In questo caso si tratta di un ragazzo più grande dell’ istituto superiore “Sibilla Aleramo” del Collatino, che ora sta bene. Ma questo è bastato ad alimentare l’incubo della meningite tra i genitori che insorgono, “la Asl ci ha lasciati all’oscuro di tutto, abbiamo saputo cosa era accaduto solo grazie al passaparola tra genitori”. La scuola, che frequentava la piccola vittima, è rimasta chiusa per l’igienizzazione dei locali ma oggi è stata riaperta. Alcuni genitori hanno, però, deciso di far rimanere i figli a casa, nonostante le rassicurazioni della dirigenza scolastica. «Non c’è alcun focolaio», dice il Policlinico. Ma la paura delle mamme e dei papà è tanta. Alla “Montezemolo” servirà tempo per superare la psicosi e ancora di più ce ne vorrà per spiegare ai piccoli l’accaduto.