Roma. Blitz antidroga nella capitale in due distinte operazioni. I Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo nelle prime ore del mattino hanno dato esecuzione di 21 ordinanze di custodia cautelari spaccio-di-drogaagli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti destinatari responsabili di un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti, anche a minorenni e con cessioni nei pressi di istituti scolastici superiori. Le ordinanze sono state emesse dal Gip del Tribunale di Viterbo e l’operazione si svolge nelle province di Viterbo e Roma. In corso anche 28 perquisizioni domiciliari. Una retata anche contro gli spacciatori che assediano la stazione Termini e le vie limitrofe. Nella sola giornata di domenica sono state arrestate 7 persone. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno bloccato tre pusher egiziani, tutti 18enni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre stavano cedendo delle dosi di hashish a un loro «cliente» che è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo. Sono state sequestrate decine di dosi di hashish, già suddivise in singole dosi, pronte per essere vendute. Poco dopo, in via Giolitti, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante hanno arrestato un cittadino del Gambia di 19 anni, anch’egli senza fissa dimora, subito dopo aver venduto una dose di hashish a un minorenne, noto assuntore di droghe. I Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni hanno bloccato un altro pusher di hashish in azione sempre in via Giolitti. Si tratta, anche in questo caso, di un cittadino del Gambia di 21 anni, nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso in possesso di alcune decine di dosi di «fumo». In via Gioberti, invece, i Carabinieri della Pattuglia Mobile di Zona della Compagnia Roma piazza Dante hanno arrestato un cittadino romeno di 25 anni, nella Capitale senza fissa dimora, dopo essersi impossessato di alcuni capi di abbigliamento, rimuovendone le placche antitaccheggio, in un grande magazzino di via Gioberti. La refurtiva, del valore di un centinaio di euro, è stata interamente recuperata e restituita al responsabile dell’esercizio commerciale. Infine, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un 48enne originario della provincia di Oristano, già conosciuto alle forze dell’ordine e casualmente in transito nello scalo ferroviario, che alla vista dei Carabinieri ha iniziato ad inveire nei loro confronti senza alcun apparente motivo.