Roma. Nove arresti stamane tra i militanti Casapound. Le misure cautelari sono state eseguite nelle prime ore della mattina dagli agenti della Polizia di Stato della Digos della Questura di Roma a carico di altrettanti esponenti dell’Associazione di estrema destra. Impedito a bimbi nomadi ingresso a scuola, denuncia ArciAl termine delle indagini, condotte con il supporto tecnico del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica il Gip Giorgianni su richiesta del pm Albamonte ha emesso sei ordini di custodia agli arresti domiciliari e tre obblighi di firma a carico di persone ritenute responsabili di concorso in resistenza aggravata a pubblico ufficiale, e, a vario titolo, di lesioni a pubblico ufficiale, porto di oggetti ad offendere, nonchè utilizzo di casco in occasione di manifestazioni in luogo pubblico. Tra gli episodi analizzati dagli investigatori della Digos anche l’aggressione fatte da tre attivisti di Casapound ad un agente del Reparto Mobile, più volte colpito. A carico di tutti gli indagati il Questore di Roma ha già adottato l’avviso orale mentre per sei soggetti è stato adottato anche il Daspo. Lo scorso 17 luglio a Casale San Nicola diversi esponenti dell’organizzazione di estrema destra, con caschi e volti coperti, organizzarono un blocco contro il trasferimento degli immigrati nel centro d’accoglienza, dando vita a tensioni nel quartiere con successivi scontri con le forze dell’ordine. Nei tafferugli rimasero feriti 14 agenti, mentre due manifestanti furono arrestati.