Viterbo. “Il blocco dei lavori per la realizzazione dell’autostrada Tirrenica sarebbe l’ennesimo smacco che il Governo farebbe al nostro territorio”. Il presidente della Provincia, Marcello Meroi interviene a seguito della notizia delle dimissioni del commissario governativo per il progetto Sat Antonio Bargone che ha sbattuto la porta a seguito del blocco, da parte del Governo, dei fondi per l’ultimazione dei cantieri in atto (tra cui quello che interessa il tratto Civitavecchia-Tarquinia) e l’avvio dei nuovi. “A suo tempo avevamo apprezzato, seppur con qualche dubbio inerente le sole residue assegnazioni di una parte dei lavori alle ditte locali, la buona volontà del Governo che aveva puntato in maniera decisa su questa opera” ha affeimagesrmato Meroi che poi ha precisato: “Per la nostra provincia la realizzazione della Sat era e rimane fondamentale, in quanto ci permetterebbe di migliorare i collegamenti con il nostro territorio. Basti pensare che l’unico asse che collega direttamente la Tuscia al centro nord è l’autostrada del sole, arteria ormai datata”. “Ma a preoccupare – ha aggiunto Meroi – è soprattutto il rischio che, bloccando i lavori dell’autostrada, si decreta definitivamente la morte delle ultime speranza che Viterbo e la sua provincia avevano di veder ultimata la trasversale che collega Orte a Civitavecchia. Sicuramente, la nascita della Tirrenica avrebbe dato una spinta propulsiva per la realizzazione del completamento di un’altra arteria per noi prioritaria e fondamentale per lo sviluppo della provincia”. Quindi arriva l’appello.  “Il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi – ha chiuso Meroi – ha tranquillizzato tutti affermando che i 270 milioni di finanziamenti previsti arriveranno a fine luglio con il decreto Sblocca Italia. Me lo auguro, come auspico un pronto intervento del presidente del Consiglio Matteo Renzi, al quale chiedo di dare un segnale importante a un territorio che sin qui pare aver solo penalizzato con i tagli e la spending review”.