Roma. Manifesti contro i negozi ebrei di Roma che invitano al boicottaggio ‘dei prodotti di Israele’ con un elenco delle attività, firmati ‘Vita est militia”, sono apparsi sui muri di alcuni quartieri della Capitale, in particolare in viale Libia. “Boicotta Israele – c’è scritto sui manifesti – contribuisci a fermare il massacro del popolo palestinese. Bisogna boicottare ogni tipo di prodotto e commerciante ebraico”, segue poi un elenco di 50 attività. Si sta occupando delle indagini del caso la Digos.  ”Le liste di proscrizione apparse sui muri di Roma per invitare la cittadinanza a boicottare i negozi gestiti da commercianti ebrdownload (2)ei sono un nuovo campanello d’allarme che non può essere ignorato”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna al termine dello Shabbat. “Assistiamo infatti con preoccupazione alla saldatura di sigle del sottobosco estremista nel nome di un comune odio anti-ebraico e anti-israeliano le cui modalità di espressione più violente, ancora parzialmente latenti, rischiano di costituire un pericolo per l’intera collettività nazionale”, prosegue Gattegna. “Per questo – rimarca – intendo esprimere apprezzamento per la fermezza con cui istituzioni, forze dell’ordine e società civile hanno non solo levato la propria voce di sdegno ma immediatamente agito per rendere vana questa minaccia. La migliore risposta agli odiatori di professione è nella nostra unità e consapevolezza”.