Roma. Condannati per stupro un carabiniere e un vigile urbano, a giudizio altri due carabinieri. Due condanne con rito abbreviato e due rinvii a giudizio per tre carabinieri e un vigile urbano accusati di aver violentato, quattro anni fa, all’interno della caserma del Quadraro, una donna di 32 anni fermata poche ore prima per furto. Il vigile urbano Francesco Carrara ha ricevuto una condanna a 4 anni di reclusione, mentre il carabiniere Vincenzo Cosimo Stano è stato condannato a 4 anni e 20 giorni. A processo, con rito ordinario, sono andati invece Leonardo Pizzarelli e Alessio Lo Bartolo, entrambi militari dell’Arma. La prima udienza è fissata per il 14 ottobre davanti ai giudici della quinta sezione penale. Una vicenda che fece scalpore, quella del febbraio 2011, venuta alla luce dopo la denuncia di una donna fermata dai carabinieri per un furto e rinchiusatribunale nella cella di sicurezza della stazione del Quadraro. La donna accusò di essere stata violentata da tre carabinieri e da un vigile urbano. Qualcuno degli imputati si difese dicendo addirittura che la donna era consenziente. Ma i vertici dell’Arma sospesero subito dal servizio i tre militari. Ieri la svolta sullo stupro in caserma, con i due pubblici ufficiali condannati per violenza sessuale. Per gli altri due ci sarà il processo.