Roma. “Ci siamo rivolti al ministro Beatrice Lorenzin in quanto nonostante le nostre proteste sia al tavolo di concertazione sia agli Stati generali dei laboratori dello scorso 10 aprile, la Regione Lazio prosegue nella sua intenzione di attuare il progetto di accentramento analitico gia’ previsto dai piani operativi. Confidiamo nell’attuale Ministro della Salute per il mantenimento dei laboratori analisi e il rafforzamento delle strutture di Medicina Specialistica accreditata sul territorio in presenza di una popolazione che invecchia sempre di piu’ e che ha bisogno di un punto di riferimento sotto casa. Cogliamo l’occasione anche per lanciare una proposta: perche’ non trasformare queste strutture in Case della Salute H12 o H24?”. ministro lorenzinAd affermarlo il Presidente di Ursap-Federlazio, Claudia Tulimiero Melis, commentando l’incontro di oggi, presso l’Auditorium Via Rieti, tra i laboratori di analisi della regione Lazio aderenti a Ursap-Federlazio e S.Na.Bi.L.P-Federbiologi e il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei laboratori hanno illustrato al Ministro le conseguenze derivanti dalla eventuale chiusura di 350 laboratori analisi e l’impatto economico conseguente per la regione Lazio (circa 2000 licenziamenti) con la soppressione sul territorio di una risorsa per i cittadini che perderanno il loro laboratorio di riferimento.