foto frosinone altaFrosinone. Ore 18,30 viabilità in tilt nelle strade intorno alla Villa Comunale: comincia così la Notte Bianca di Frosinone. A partire dalle 18,00 di sabato 25 ottobre e fino all’alba, nei quartieri coinvolti, centro storico, campo sportivo, De Matthaeis, Cavoni, stazione e Casaleno, si è visto il susseguirsi di arte e cultura, enogastronomia, sport e musica.

La “Mille e una notte” così chiamata questa notte, voluta e organizzata dall’Amministrazione Ottaviani e dall’associazione Allì, ha visto la partecipazione della cittadinanza di Frosinone e dintorni a cominciare dalla Villa Comunale dove si è potuto mangiare e bere in un’atmosfera suggestiva di fine ottobre. I prezzi dei piatti e prodotti proposti non erano certo accessibili, tenuto anche conto che il cibo andava consumato in piedi all’insegna dello street food tanto di moda. Le famiglie soprattutto, compravano una piatto da dividere in due.

La manifestazione è stata divisa in 5 tematiche sviluppatesi in altrettanti quartieri della città. E mentre alla Villa Comunale si consumava la cena, in Via Aldo Moro si poteva ammirare arte e cultura con artisti di strada giocolieri e teatranti soprattutto per bambini, mostre di pittura, presentazione di libri e letture di poesie.

foto sport al casalenoNon sembrava però di stare in un luogo di grande cultura, quella classica per intenderci, se ad ogni metro percorso si poteva trovare la crepes con la Nutella, le caldarroste cotte a puntino e lo zucchero filato!! Il momento ludico, la spensieratezza, l’occasione di socializzare ha prevalso sulla ormai deceduta necessità di arricchire il proprio bagaglio culturale.

Al centro storico si è vista la Notte Bianca della Musica con balli di gruppo, Cover band. Il quartiere scalo è stato attrezzato con Luna Park, giostre, gonfiabili baby parking per il divertimento dei bambini. In ultimo non poteva mancare lo sport nell’area del Casaleno dove le principali palestre e scuole di danza di Frosinone hanno avuto propri spazi per esibizioni, dimostrazioni delle proprie attività.

Tutte le attività commerciali delle zone interessate dalla Manifestazione hanno avuto l’opportunità di rimanere aperte e provare ad incrementare un po’ gli affari.

Un servizio attivo di navette ha garantito i collegamenti tra la zona bassa e quella alta della città. (m.dv.)