Roma. Quattro colpi di pistola esplosi nel cuore del quartiere Prati in piazza Monte Grappa alle 4.30 di domenica mattina. A terra quattro bossoli ritrovati nei pressi del ristorante della catena Rossopomodoro. Sulla vetrina del locale alcuni segni di danneggiamento, che in un primo momento hanno fatto pensare potessero essere stati causati dai proiettili, ma gli agenti del commissariato Prati hanno scartato questa ipotesi durante i rilievi. Polizia scientifica notte-2Nessun segno è, infatti, compatibile con un foro da proiettile. Gli investigatori, agli ordini del dirigente Adriano Lauro, non escludono alcuna ipotesi e stanno visionando le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli agenti della scientifica per ora non hanno ancora chiarito la traiettoria dei proiettili. Ma i gestori del locale dichiarano “noi con questa storia non c’entriamo niente. I colpi non erano diretti al nostro locale e i danneggiamenti alle vetrine risalgono a due anni e mezzo fa, quando dei tifosi tirarono delle pietre durante uno scontro. Anche in quell’occasione non erano certo dirette a noi. Da due giorni la gente arriva nel locale e chiede cosa è accaduto. Non abbiamo mai ricevuto minacce e non abbiamo motivo di pensare che qualcuno ce l’abbia con noi”.