Palombara Sabina. E’ caccia ai 4 rapinatori che la notte tra domenica e lunedì hanno messo a segno una rapina milionaria nella villa della contessa Carla Bonardi, a Palombara Sabina, in provincia di Roma. A dare l’allarme ai carabinieri è stata la stessa contessa. La donna ha raccontato di essere stata strattonata e colpita alla testa con il calcio della pistola costretta a consegnare gioielli del valore di circa un milione di euro. Era uscita di casa per cercare uno dei suoi otto bassotti. Fuori era buio e il cagnolino mancava all’appello prima di andare a dormire. Ma appena aperta la porta si è trovata davanti quattro banditi incappucciati che l’hanno costretta a tornare indietro. È cominciata così la notte da incubo per Lady Carla Bonardi Powell, regina dei salotti londinesi e moglie di Lord Charles Powell, barone di Bayswater, diplomatico, politico e uomo d’affari britannico, negli anni Ottanta consigliere in politica estera del Primo ministro Margaret Thatcher, fratello di Jonathan Powell, già capo dello staff del premier Tony. Da qualche anno la «contessa», come la chiamano i vicini di casa, ha deciso di trasferirsi vicino Roma in una magione, una torre ristrutturata, immersa nel verde, dove la nobildonna – è baronessa – ha piantato centinaia di ulivi e di ciliegi, al punto da meritarsi l’appellativo di «aristocontadina». È stata lei, domenica notte, a contattare i carabinieri quando i banditi, probabilmente dell’Est Europa secondo i primi accertamenti, sono fuggiti con un bottino che dovrebbe aggirarsi sul milione di euro. Dopo aver fatto irruzione nella villa in località Torre della Fiora il gruppo ha minacciato il cameriere romeno e il giardiniere polacco che dormivano al primo piano, costringendoli a sdraiarsi sul pavimento, non lontano dal salone che ha visto ospiti personaggi del calibro di Blair, Dick Cheney e Colin Powell, ex vice presidente ed ex segretario di Stato Usa. Visitatori eccellenti per Palombara, scelta dalla baronessa come buen ritiro romano nonostante le polemiche, a colpi di articoli e interviste, con gli amministratori locali, prima per la mancanza di acqua potabile, poi per l’asfaltatura della strada. Un attimo di esitazione alla richiesta di aprire la cassaforte e la settantenne è stata colpita alla testa – per fortuna in modo lieve – con il calcio della pistola. I rapinatori hanno rovistato dappertutto. 29281071Poi, sotto al letto della nobildonna, hanno trovato una valigia con gioielli e orologi. Era quello che cercavano, che forse sapevano già di dover cercare: c’è infatti il sospetto che i banditi abbiano agito, come spesso capita, con la complicità di un basista.