Viterbo. Una donna dimessa dopo il parto, era stata colta da una grave emorragia e, per questo, aveva presentato una denuncia. Per quell’episodio, sul banco degli imputati, è finiospedale_belcolle_vtta una dottoressa. Quella stessa che, dalle ricostruzioni degli inquirenti, l’avrebbe dimessa dopo il parto senza diagnosticare che in lei c’erano quei “materiali” che, poi, le avrebbero provocato l’emorragia. Nè il medico che aveva fatto partorire la donna nè quello che, in seguito, aveva proceduto al raschiamento, sono stati imputati. La donna, ieri, ne ha fatto i nomi. Gli inquirenti, nei loro confronti, non hanno trovato profili di responsabilità. All’unica imputata, invece, è stata addebitata una mancata diagnosi. Il consulente di parte dell’imputata, era assistita dall’avvocato Deborah Santi, ha però messo in evidenza che, la mancata diagnosi, non poteva esserci semplicemente perchè, nella donna, non erano rimasti materiali placentari.