Roma. I giovani comprano maglie, giacchetti e pantaloni falsi. Questi i dati emersi da una ricerca condotta dal Censis che ha fotografato i comportamenti dei ragazzi della capitale. Basta con i brand costosi e con le firme made in Italy, ormai il 74,6% dei giovani romani compra merce falsa. Sarà la mancanza di soldi, sarà forse il desiderio di volere abiti di lusso ma non poterli acquistare. Fatto sta che a Roma il mercato del falso va a gonfie vele Dai risultati dell’indagine emerge che i prodotti più venduti nel mercato del falso sono i vestiti (67,3%). Seguono cd e dvd (48,3%), accessori e borse (45,3%). I fake si comprano sulle bancarelle per strada, nei merce falsamercati, in spiaggia. E infatti lungo le strade della capitale, come anche nei mercatini rionali o in quelli stabili, è possibile trovare venditori ambulanti abusivi che espongono la loro merce. Ci sono riproduzioni delle grandi marche di borse, scarpe, sciarpe e poi ancora portamonete e monili. I giovani li vedono indosso alle star, sui rotocalchi, nelle vetrine del centro e poi comprano le imitazioni per qualche decina di euro. Nessuno però sembra preoccuparsi del reato che si compie acquistando un capo contraffatto da un venditore ambulante. Per il 65% dei giovani romani comprare falsi “è accettabile” e non viene visto come un atto illegale.