Graffignano. La Guardia di Finanza di Vittoria (Ragusa) ha sequestrato un gommone «Abate 35 Coupè» nell’ambito di un’indagine per truffa che ha portato alla denuncia di due persone intenzionate, secondo l’accusa, ad acquistare la barca da un cantiere di Graffignano  con assegni protestati. Secondo quanto denunciato dal titolare del cantiere nautico, i due uomini si sarebbero recati presso la sua ditta per acquistare il natante. A garanzia, uno dei due si è spacciato per un ricco agricoltore e ha finanzaofferto un anticipo di 50.000 euro versato con un assegno. Per il saldo è stato pattuito un pagamento tramite dieci assegni mensili di oltre 5.000 euro, ma con assegni poi risultati protestati. Ma essendo riuscito a riscuotere solo il primo acconto, l’imprenditore viterbese è venuto in Sicilia per incontrare l’acquirente che ha rifiutato di pagare il resto e ha sostenuto di aver ceduto la barca all’amico che lo aveva accompagnato al cantiere nautico. A questo punto è stata sporta denuncia e il Gip ha disposto il sequestro del gommone.