Roma. Non si sono fermati ed hanno forzato il posto di blocco della Polizia sul Grande Raccordo Anulare, zona Tuscolana. Protagonisti della vicenda due immigrati, nell’auto nascondevano due pistole, nel caravan-abitazione materiale inneggiante al califfato e cartine della Capitale. E ‘accadutoISIS-619x376 domenica notte. Gli agenti di polizia, avrebbero avuto il tempo di notare i lineamenti delle due persone che occupavano la macchina in fuga, due giovani nordafricani che sono stati poi rintracciati assieme a una donna all’Infernetto nella casa-mobile che sarebbe della compagna di uno dei due. Dentro il caravan un vessillo simile a quello  comparso nei manifesti del califfato islamico postata anche su Internet qualche settimana fa, in un fotomontaggio, dove è issata sull’obelisco al centro di piazza San Pietro. Le pistole saranno analizzate per verificare se ci siano impronte e se siano state utilizzate per commettere reati, così come la documentazione sullo stato islamico ritrovata nella casa mobile insieme ad alcune mappe di Roma. Il livello di allarme sicurezza anti-terrorismo è già ai massimi livelli.