Latina. Cristian Canò fu condannato a 14 anni di reclusione per omicidio volontario del padre 53 enne al culmine di una lite avvenuta nel 2012 a Capoportiere. La I Corte d’assise d’appello di Roma ha ridotto ad otto anni la pena per Cristian Canò. La riduzione è stata determinata dalla concessione dell’atttribunale1enuante della provocazione. Cristian Canò avrebbe ucciso a causa delle offese rivolte dal padre all’indirizzo della madre non presente e dopo essere stato colpito da uno schiaffo. Ne nasceva una violenta colluttazione nel corso della quale il giovane si impossessava di un bastone e colpiva per ben 4 volte il padre al capo lasciandolo tramortito sulla spiaggia. Impaurito, tornava a casa con l’autovettura del padre e raccontava l’accaduto alla madre che lo convinceva a recarsi presso il Commissariato.