Roma. La Guardia di Finanza di Roma sta eseguendo un provvedimento di confisca di beni per un valore di oltre 10 milioni di euro riconducibili al notaio romano Luigi D’Alessandro. 783864-finanzaIl professionista 59enne era stato denunciato nell’ambito di un’indagine relativa ad una maxi evasione fiscale scoperta a seguito di una ispezione antiriciclaggio. Il provvedimento del Collegio capitolino vede coinvolti anche alcuni componenti del nucleo familiare del notaio, nonché tre società collegate allo stesso. Già a dicembre dello scorso anno il Tribunale aveva sottoposto a sequestro di prevenzione tutti i beni ritenuti sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati. L’operazione complessivamente svolta ha consentito di sottoporre a confisca l’intero patrimonio riconducibile al professionista ed al proprio nucleo familiare, composto da disponibilità finanziarie su conti correnti e polizze (circa 5 milioni di euro), dal capitale sociale di 3 società operanti nella capitale e da immobili – tra cui 2 villini a Roma e una villa all’Argentario – (circa 6 milioni di euro) il tutto per un valore complessivo di 10,5 milioni di euro.