Roma. Due uomini hanno trascorso la serata in un locale notturno a San Basilio, qui hanno consumato diverse bevande ma, all’atto di saldare le 370 euro del conto, si sono avvicinati alla moglie del titolare e si sono rifiutati di pagare mostrandole una pistola con fare intimidatorio. La donna a quel punto non ha insistito nella sua richiesta, aspettando che se ne andassero, ma i due malviventi si sono invece avvicinati al titolare e, sempre avvalorando le loro ragioni sotto la minaccia dell’arma, lo hanno “esortato” ad assumere un loro conoscente, ex dipendente di quello stesso locale, come parcheggiatore. A quel punto l’addetto all’accoglienza clienti, accortosi della scena, ha avvisato il 113 di quanto stava accadendo e ha atteso all’esterno l’arrivo della Polizia. Sul posto sono arrivate due pattuglie del Reparto P10615411_666576970116993_7201584756665464108_nrevenzione Crimine Lazio e gli agenti hanno rintracciato i malfattori ancora all’interno del locale; alla loro vista hanno tentato di allontanarsi, ma sono subito stati bloccati. Durante il controllo uno di loro ha spintonato in modo fulmineo un poliziotto ed è scappato. Inseguito per alcune centinaia di metri, è riuscito al momento a far perdere le proprie tracce.
Durante la fuga, però, l’uomo ha gettato in terra una pistola modello Glock calibro 9×21, completa di 12 cartucce, immediatamente recuperata e sequestrata dagli agenti.
Così il complice, un 36enne albanese, è stato arrestato con l’accusa di estorsione e ricettazione in concorso, mentre il fuggitivo, identificato, è stato denunciato per gli stessi reati ed è attivamente ricercato.