Roma. Mancano solo due giorni all’avvio dei saldi, ma nella capitale si parla già di sconti anticipai che hanno fatto raddoppiare i controlli delle polizia locale contro il comportamento anti-concorrenziale di alcuni esercenti della Capitale. Da lunedì ad oggi, i vigili urabani hanno setacciato multe-social-multe-roma-vigili-urbani-roma-comandante-della-polizia-locale-di-Roma-Raffaele-Clemente-raffaele-clemente-vigili-urbani-roma.-1’area di Roma Ovest controllando minuziosamente diversi negozi di abbigliamento con decine di verbali per i trasgressori un totale di 10mila euro di multe. Ai commercianti sono state contestate soprattutto le promozioni e i cartellini con i due prezzi, quello originario e quello già scontato. Per cogliere in castagna gli imprenditori disonesti, gli agenti della municipale si sono presentati in borghese come normali clienti, chiedendo informazioni sui prezzi e sugli eventuali sconti. Un modus operandi che ha permesso di portare alla luce questo sistema illegale dei saldi anticipati. Sono tanti, in effetti, i negozianti che iniziano le vendite regolarmente nel giorno prestabilito dalla legge regionale (nel Lazio si parte il 4 luglio) e che lamentano la concorrenza scorretta di chi anticipa la corsa al ribasso. Le norme in vigore, infatti, proibiscono qualsiasi vendita promozionale nelle sei settimane precedenti l’inizio dei saldi, comprese anche quelle offerte che arrivano via sms o via web. Nei prossimi giorni i controlli si estenderanno anche in altre parti della città. E intanto un plauso all’operazione della polizia locale è arrivato dalla Cna che ha chiesto all’assessore capitolino al commercio Marta Leonori di ripristinare la guardie annonarie per controllare meglio questa cattiva abitudine, ormai in voga da anni a Roma.